ASCOLI PICENO – Partirà con a bordo anche quindici studenti ascolani, il prossimo sabato 12 febbraio il “Treno della memoria”, iniziativa nata dalla partnership con l’Unione delle Province d’Italia, nata nel 2005 ed organizzata dall’associazione “Terra del fuoco”, negli anni è cresciuta fino a coinvolgere 3 mila studenti delle superiori di nove regioni italiane.

Anche la provincia di Ascoli ha aderito insieme alle quelle di Ancona e Fermo e alla Regione Marche al progetto che ha l’obiettivo di sensibilizzare i giovani ai temi della pace e dei diritti umani, articolandosi in un percorso educativo che si snoda lungo tutto l’anno scolastico e che avrà il suo momento culminante nel viaggio in treno dal 12 al 18 febbraio, agli ex campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau, in Polonia. Durante tale viaggio, negli scompartimenti, si leggerà, si lavorerà e si prenderà coscienza del significato della Shoah e del contesto storico in cui è maturata. Dopo una settimana di permanenza e di laboratori nei luoghi della Shoah, al loro rientro i ragazzi saranno chiamati a trasformare ciò che hanno vissuto in un impegno concreto a difesa dei diritti umani. Il “Treno della memoria” è, dunque, uno spazio di conoscenza, un viaggio nella storia e nella memoria attraverso un percorso educativo costituito da attività ludiche, testimonianze dirette di ex deportati, lezioni frontali, laboratori e, naturalmente, l’esperienza centrale del viaggio ai campi di concentramento.

“Ritengo questa iniziativa valida ed importante – ha dichiarato il vice presidente e assessore alle Politiche Sociali Pasqualino Piunti – perché favorisce l’incontro tra le vecchie e le nuove generazioni, tra il passato e il presente dei luoghi della memoria e del loro significato, passando ai giovani il testimone ideale per un impegno civile e sociale sempre più consapevole e responsabile”.

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