ASCOLI PICENO – Come se non bastasse già la crisi a gravare sui tutti i lavoratori che dall’oggi al domani si sono visti strappare la sicurezza di un lavoro stabile per il mantenimento della famiglia, ci si mettono anche le tasse universitarie da pagare. Tasse che variando da facoltà a facoltà, da città a città, incidono sempre in maniera maggiore sul bilancio familiare in modo da rendere vani i sacrifici fatti dai genitori che nonostante sperino in un futuro migliore per i loro figli sono costretti a precludergli la carriera universitaria.

Per venire incontro a questo problema che in questi ultimi periodi è particolarmente di “moda”, l’amministrazione comunale ha emanato un bando per lo stanziamento di un contributo proprio per i figli di quei  lavoratori che si trovano da almeno tre mesi dalla data del bando in disoccupazione, mobilità, cassa integrazione straordinaria, cassa integrazione in deroga per 300 mila euro.

Il bando è  rivolto a tutti gli studenti universitari residenti nelle Marche, fiscalmente a carico dei genitori ed  iscritti nell’Anno Accademico 2010/2011 a corsi di laurea di primo livello, corsi di laurea di secondo livello, corsi di laurea a ciclo unico/magistrale (sono inclusi i corsi di laurea del vecchio ordinamento) presso Università e Afam delle Marche o presso Università e Afam di altre Regioni che possiedono una ISEE del nucleo familiare non superiore al limite massimo di 30 mila euro.

La domanda, disponibile sul sito http://www.istruzioneformazionelavoro.marche.it, dovrà essere presentata in via telematica o cartacea entro il 7aprile.

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