ASCOLI PICENO – Ora la testa è un po’ più sgombra.  L’Ascoli di mister Castori è salito questo pomeriggio sul pullman destinazione Toscana con qualche pensiero in meno, dopo le ultime settimane a dir poco movimentate per le già note vicende.

La penalizzazione sembra essere evitata, anche se lunedì si saprà tutto, la cessione societaria sta procedendo verso un iter delineato. Le ultimissime parlano di un interessamento dell’imprenditore locale Battista Faraotti, azionista di riferimento della società Restart, che da poco ha acquistato l’area Ex Carbon. Faraotti, da sempre vicino all’Ascoli calcio,  in un incontro con il sindaco Guido Castelli avrebbe detto di essere disponibile contribuire proquota al conseguimento dell’obiettivo della salvezza dell’Ascoli. “Ringrazio pubblicamente Farotti che, ancora una volta, ha dimostrato un grande amore per la nostra Citta’” – ha detto il sindaco Guido Castelli. Insomma, si vede un po’ di sereno all’orizzonte.

Ora si può tornare a parlare di più di calcio giocato. Dopo la convincente vittoria col Piacenza, ecco un’altra sfida non impossibile che, se fruttifera, significherebbe la possibilità di uscire dalla zona rossa della classifica. Una classifica ancora molto compatta, dove sei squadre in 4 punti permettono di passare dalle stelle alle stalle, andata e ritorno, in soli novanta minuti. Castori, appena dopo la seduta di questa mattina al Città di Ascoli, per la sfida di domani al ‘Castellani’ ha convocato 19 bianconeri. Torna Micolucci dopo la squalifica, mentre Capece ha preso il posto sull’autobus al posto di Pederzoli, fino all’ultimo in dubbio. Indisponibili anche Marino, Antonio e Coser.
Sul versante empolese, invece, mister Aglietti non potrà contare sugli squalificati Gorzegno e Musacci, mentre Foti, Lazzari e Mchedlidze sono ancora infortunati. Marzoratti, probabilmente, partirà dalla panchina.
Probabilmente il tecnico di San Severino riproporrà lo stesso schema e quasi gli stessi interpreti di una settimana fa: davanti a Guarna agiranno Gazzola, Faisca, il rientrante Micolucci e Calderoni, quest’ultimo una delle notizie più liete di questo 2011. A centrocampo, i tre interni saranno Di Donato, Moretti e Giorgi, mentre ai loro lati sguscieranno Lupoli e Cristiano, con licenza di invertirsi.

In attacco confermato Feczesin, che in sole due presenze, pare essersi conquistato già il posto fisso. Per lui parlano i fatti: oltre a tanto movimento e lavoro sporco, anche un gol all’esordio contro l’Albinoleffe, e uno sfortunato ‘doppio legno’ sabato col Piacenza. Molto importanti, comunque, saranno anche le frecce d’attacco che entreranno nella ripresa, dato che gli avversari di domani schiereranno la quinta difesa meno battuta della serie B. L’unica variante, qualora Castori volesse far partire Lupoli dalla panchina, prevede l’inserimento del terzino napoletano Capogrosso, con l’avanzamento di Gazzola a centrocampo.
L’Ascoli, che in assoluto è sotto 8 a 5 nei complessivi 17 precedenti tra serie A e B, non vince in terra toscana dal 14 maggio 2006 (ultima di serie A, doppietta di Igor Budan), mentre la precedente sfida dello scorso campionato è terminata 4-2 per gli azzurri. Per trovare l’ultimo pareggio, invece, bisogna tornare alla stagione ‘85/’86 (1-1).
Ad arbitrare la gara, con fischio d’inizio alle 15, sarà Dino Tommasi di Bassano del Grappa.

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