ASCOLI PICENO – I tifosi non mancheranno di far sentire il proprio apporto alla squadra anche durante la gara interna contro il Portogruaro in programma sabato prossimo al Del Duca. Anche cioè dopo l’ennesimo boccone amaro da mandare giù, quello dell’arrivo del settimo punto di penalizzazione in seguito al mancato versamento ai giocatori entro la scadenza del 14 febbraio dei contributi Enpals. Il motivo è semplice: giocatori e mister sono forse gli unici in questa vicenda a non avere colpe.

La squadra viaggia a metà classifica (senza la penalizzazione), o comunque in media salvezza. Intorno alla società regna invece l’incertezza e la confusione. Capire cosa stia realmente accadendo non è semplice. La preoccupazione e la rabbia dei tifosi sono leggittime: le paure sono tante, e tra queste c’è anche quella di speculazioni private. La speranza  è che i soggetti coinvolti stiano realmente facendo tutto il possibile per il bene dell’Ascoli.

Dicevamo della squadra: Castori e i suoi boys ce la stanno mettendo tutta. Psicologicamente non è facile scendere in campo lasciandosi alle spalle tutta la situazione che si è creata in questi mesi.  La sconfitta di Empoli ha peggiorato la classifica dei bianconeri, ma il carattere si è visto anche al “Castellani” e la sensazione di potersela giocare con tutte le squadre rimane.

Non solo. All’andamento in campionato è  direttamente collegato anche il destino della società. L’ombra del fallimento c’è sempre, ma in parte questo potrebbe dipendere dai risultati ottenuti dalla squadra sul campo: una permanenza in B riuscierbbe infatti ad alleggerire il debito accumulato a Corso Vittorio Emanuele in questi anni; una discesa in categoria inferiore renderebbe invece il tutto ancora più drammatico di quanto già non fosse.

Perciò contro il Portoguraro siamo sicuri che la curva e il resto dello stadio staranno al fianco della squadra. I friulani precedono in classifica i bianconeri di quattro lunghezze. I tre punti permetterebbero al picchio di recuperare il distacco dal quintultimo posto, divenuto più ampio  dopo l’ultimo turno nel quale alla sconfitta dei bianconeri si è aggiunta la contemporanea vittoria di Triestina, Piacenza, Albinoleffe e appunto Portogruaro.

Intanto il sindaco Guido Castelli, anche alla luce dei recenti avvenimenti che hanno riguardato la società con la contestazione a Benigni di martedi scorso, ha rivolto un appello ai tifosi: “Voglio invitare tutti i tifosi del Picchio a stringersi attorno alla squadra di mister Castori e mettere da parte per un giorno i risentimenti e le preoccupazioni per il futuro, per pensare soltanto ad aiutare gli undici calciatori in campo a conquistare i tre punti. La vittoria sul Portogruaro è troppo importante per lasciarsi trasportare dalle emotività alimentate da una situazione societaria indubbiamente drammatica. In questo momento – ha concluso Castelli – la squadra ha bisogno dei suoi tifosi e quindi invito tutti coloro che hanno a cuore le sorti bianconere a recarsi sabato allo stadio uniti in un solo grido: Forza Ascoli!!”

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