ASCOLI PICENO – Quattro anni e 4 mesi di carcere. Il gup del Tribunale di Ascoli ha deciso nel tardo pomeriggio di mercoledì circa la condanna a una donna di Amandola, accusata di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione minorile delle figlie, tre sorelline al centro di un giro di pedofilia scoperto dai carabinieri nel 2007.

Una vicenda inquietante, che ha già portato a 11 condanne. Le tre sorelle erano tutte minorenni all’epoca dei fatti. In particolare le due più grandi erano state costrette a rapporti sessuali ripetuti da uno zio paterno, un paio di uomini di Amandola e Comunanza, un anziano e due gruppi distinti di giovani indiani, fra cui il fidanzato della ragazza più grande.

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