ASCOLI PICENO – Oltre due milioni di finananziamento ottenuto dalla Regione Marche. Il progetto redatto dal Comune di Ascoli e dall‘Erap (Ente dregionale per l’Abitazione Pubblica), si è piazzato al primo posto del bando indetto  dalla Regione  e dal Ministero e che fa capo al Piano Nazionale di Edilizia Abitativa. Ammonta precisamente a 2.160 mila il contributo che verrà destinato ad alloggi popolari ed opere di urbanizzazione, destinati a riqualificare il quartiere di Borgo Solestà.

Si tratta, in particolare, del recupero delle tre case rimaste ancora inabitabili delle sei esistenti in via Saladini, della realizzazione di verde pubblico e parcheggi illuminati nell’area limitrofa, della realizzazione dei marciapiedi di Via Galiè, Via Bengasi e Via dei Cappuccini. Inoltre il progetto prevede la sistemazione della Taverna del Sestiere di Porta Solestà con l’abbattimento dei vecchi ed usurati gazebi in legno e la realizzazione della struttura in mattoncini. Tale ultimo intervento ha costituito ulteriore premialità ai fini dell’ottenimento del finanziamento in considerazione dell’aspetto socio-culturale della riqualificazione proposta. Le tre casette verranno ristrutturate dall’Erap, mentre il Comune si occuperà della riqualificazione urbana restituendo così ai cittadini di Borgo Solestà una zona trascurata e lasciata all’incuria.

“Sono decisamente soddisfatto – ha dichiarato l’assessore all’urbanistica Luigi Lattanzi – anche perché siamo riusciti a realizzare un progetto articolato di riqualificazione che comprende una vasta area del quartiere di Borgo Solestà. Inoltre, la collaborazione con l’Erap, grazie anche all’interessamento del presidente e consigliere comunale Alessandro Filiaggi, ha portato alla condivisione di un progetto comune che di certo darà nuova luce a tutto il quartiere”.

Soddisfatto anche il sindaco Guido Castelli: “La ristrutturazione delle tre casette di via Saladini per un totale di 13 alloggi, unita al completamento delle tre palazzine già oggetto di lavori – ha dichiarato il primo cittadino – permetterà di dare risposte alla graduatoria in corso di predisposizione da parte dell’amministrazione comunale rispetto all’esigenza di edilizia residenziale e sociale. Il progetto di riqualificazione della zona nord di Borgo Solestà, poi, è stato apprezzato anche perché è stato dimostrato che sia l’amministrazione comunale che l’Erap hanno investito e vogliono ancora investire in questa zona”.

E in effetti il lavoro svolto dell’ex Istituto Autonomo Case Popolari è stato determinante: ‘In questi anni – ha dichiarato il vice presidente dell’Ente, l’ex sindaco Roberto Allevi – l’Erap ha investito molto per la zona Case Minime organizzando una serie di ristrutturazioni che con questo finanziamento potranno ora essere completate. In particolare abbiamo lavori in ben 24 alloggi e stiamo bonificando anche e palazzine che hanno il tetto in amianto”.

Della stessa opinione anche il Presidente dell’Erap Alessandro Filiaggi che ha sottolineato: “Sin dal’insediamento di questo direttivo – ha detto – è stato fatto tanto per la zona Case Minime. E’ stata data una sistemazione a tutte le famiglie che vivevano sotto i tetti di amianto e ora questi lavori completeranno un’opera che ci rende tutti molto orgogliosi”.

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