ASCOLI PICENO – La Coppa Italia di rugby femminile a sette arriva per la prima volta dalle nostre parti: domenica prossima, 20 febbraio, a partire dalle ore 11, il campo sportivo Eco Services di Castel di Lama ospiterà un concentramento del campionato di Coppa Italia di rugby femminile a sette, che vedrà protagoniste le otto squadre più quotate del centro Italia (Amatori Rugby Ascoli, Aquila Rugby, Rugby Perugia, Teramo Rugby, Le Olmate, All Reds, Pesaro Rugby e Cus Roma).

Gli occhi degli ascolani saranno puntati sulle Black Mamba dell’Amatori Rugby Ascoli, allenate da Fabrizio Ciavatta, che hanno scelto di chiamarsi come il serpente più velenoso del mondo, animate da entusiasmo e spirito di squadra, che si stanno facendo valere in un campionato importante nonostante l’inesperienza.

Sono giovanissime, tra i 18 e i 20 anni, ma piene di iniziativa: l’idea di creare una squadra è partita da alcune di loro, che hanno deciso di contattare l’Amatori Rugby Ascoli sull’onda dell’entusiasmo per questo sport suscitato dalla partita della nazionale italiana maschile contro le Isole Samoa, disputata allo stadio Del Duca di Ascoli a novembre del 2009.

La società Amatori Rugby, già impegnata a promuovere il rugby con appositi corsi nelle scuole, ha colto al volo la possibilità di lanciarsi in quest’avventura e dall’iniziativa di poche amiche, si è arrivati alla realtà attuale di una squadra con ben 19 tesserate: la rosa più ampia del campionato di coppa Italia riservato alle regioni centrali (Abruzzo, Campania, Lazio, Marche e Umbria).

Con l’aggiunta della compagine femminile, la Amatori Rugby oggi copre l’intero spettro delle categorie, dalla Under 8 ai Seniores, per un totale di 250 iscritti. Il responsabile marketing, Giancarlo Oresti, si dichiara molto soddisfatto di questo risultato e della stretta collaborazione instaurata con l’amministrazione comunale di Ascoli, che ha affidato alla società un impianto riservato esclusivamente al rugby (il campo Aurini, vicino al centro commerciale Al Battente).

Per un profano, il rugby può sembrare uno sport poco adatto alle ragazze, ma le Black Mamba ne sono entusiaste: “Mi piace soprattutto il legame di amicizia che si crea con le compagne di squadra, noi siamo molto unite, sia sul campo che fuori”, dice il primo centro, Natalia Puglia.

Interviene Ludovica Panichi, che gioca da numero 8 o prima linea: “Io ho provato tanti sport, fino a poco tempo fa giocavo a pallavolo, ma il rugby mi appassiona molto di più proprio per la componente del contatto fisico. Certo, può capitare di farsi qualche livido, ma non è pericoloso se si gioca contro squadre di buon livello tecnico, che di solito sono più corrette. E poi c’è il terzo tempo, quando dopo la partita si va a mangiare insieme alle atlete avversarie, massima espressione dello spirito che anima questo sport”.

Le Black Mamba sono protagoniste di un calendario realizzato dalla fotografa Sabine Meyer, un prodotto professionale che sarà in vendita domenica prossima nel dopo partita, quando la squadra offrirà anche un piccolo intrattenimento musicale.

“Invitiamo tutti a partecipare a una bella giornata di sport”, dice Giancarlo Oresti.

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