ASCOLI PICENO – Allenamento sotto una leggera pioggia, questo pomeriggio per i bianconeri al Città di Ascoli. Mister Castori è tornato a parlare dell’importante vittoria di sabato contro il Portogruaro: “Ho visto una squadra matura, sia a livello psicologico sia a livello tattico. Non abbiamo concesso niente agli avversari che non sono mai entrati in area”.

Al contrario di Empoli, la squadra non si è innervosita nonostante ancora una volta l’arbitro ci avesse messo del suo: “Noi dobbiamo capire che l’arbitro è una variabile del calcio, che non dipende da noi. Dobbiamo pensare a noi stessi e a fare la nostra partita”. Alla domanda se a Livorno vedremo un Ascoli ‘guardingo’ versione Empoli, il mister, come a toccar un tasto dolente, risponde a tono: “Guardingo? Per chi non se lo ricorda, l’Empoli ha tirato in porta solo nell’occasione del gol, noi invece abbiamo disputato, come sempre la nostra partita. E per molti sarà paradossale, ma a mio avviso, sotto alcuni aspetti, la squadra ha giocato meglio ad Empoli che col Piacenza, in cui abbiamo concesso troppe ripartenze in contropiede”. Poi chiaramente spiega: “Io non ho paura di nessun avversario. Nella vita io ho paura solo della malattia e della morte”.

Per quanto riguarda la seduta di oggi, da segnalare l’assenza di Giorgi e Pederzoli, entrambi impegnati in piscina: per l’esterno di Castel di Lama, solo una contusione al polpaccio e sarà recuperabile, mentre per il regista ex Gallipoli rimane ancora in dubbio per la trasferta di venerdì in Toscana. Pienamente ristabiliti, invece Marino e Ciofani. Ancora lunghi i tempi per Achille Coser, in attesa di conoscere la data dell’operazione alla spalla.

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