ASCOLI PICENO – Castori lo ha detto prima di Ascoli-Portogruaro e lo ha ribadito anche ad inizio settimana. ”Non dobbiamo avere paura di nessuno, solo della malattia e della morte”.

Una filosofia stoicista che, probabilmente, vedremo applicata anche domani allo stadio Armando Picchi di Livorno, in un match sulla carta tra i più proibitivi, vista anche la tradizione negativa dei bianconeri in terra labronica. Un solo gol fatto (Ghedini nel lontano 1960) in 9 incontri giocati tra serie A, B, C1 e Coppa Italia, che valse uno dei soli tre pareggi conquistati fin qui. Poi un due a uno nella supercoppa di C che permise all’Ascoli  di conquistare lo scudetto di categoria dato che all’andata i bianconeri si imposero per 1 a 0.

Ma il mister di San Severino è un uomo di sani principi e manterrà le promesse. Siamo certi, dunque, di non vedere un Ascoli come nell’ultima sua apparizione in Toscana (ad Empoli), che si adattava alle caratteristiche dell’avversario, badando prima di tutto a limitarlo, poi a sferrare le proprie armi. Ma vedremo un undici bianconero, sì equilibrato, ma non arrendevole e pronto a collezionare gli attacchi degli uomini di Novellino. A proposito di questo, l’ex giocatore bianconero ha da poco preso il posto in panchina di Bepi Pillon.

Alla domanda su cosa possa cambiare in merito, Castori ha risposto senza fronzoli che per lui ”non cambia niente”, come per dire: d’ora in avanti l’Ascoli giocherà per ottenere il massimo, sia in casa che fuori.

Ma quale sarà l’undici che cercherà di espugnare per la prima volta Livorno? Non sono poche le defezioni: a cominciare da Mendicino, squalificato dopo l’espulsione dovuto ad un eccesso di gaudio di sabato scorso. Ma non sono partiti neanche Pederzoli e Faisca, entrambi influenzati. Chi invece ha subìto l’influenza ma si è ripreso in tempo è il centrocampista Moretti, che dovrebbe comporre la linea mediana insieme a Di Donato, e Giorgi, con Lupoli e Cristiano sulle fasce. In difesa Marino, in sostituzione di Faisca, e il rientrante dalla squalifica Micolucci proteggeranno Guarna insieme a Calderoni e Gazzola. In attacco Feczesin, con Romeo scalpitante in panchina. Forse, non avendo tanti ricambi in attacco, è probabile anche che Castori opti per l’inserimento di Gazzola al posto di Lupoli. Restano casa anche Antonio e Coser, che giovedì 3 marzo si sottoporrà ad un intervento chirurgico alla spalla destra, presso il Centro di chirurgia ortopedica dell’Ospedale Cervesi di Cattolica.

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