ASCOLI PICENO – Di recente l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (Uici) di Ascoli Piceno ha sottoscritto un protocollo d’intesa, della durata di cinque anni, con l’Università degli Studi di Camerino per avviare un progetto di collaborazione formativa riservata all’integrazione socio-culturale e professionale degli studenti diversamente abili.

Tale convenzione è finalizzata, innanzitutto, al miglioramento dei servizi di accoglienza degli studenti con disabilità visiva, attraverso la realizzazione di ambienti, spazi e centri accademici maggiormente fruibili, nonché attraverso una progettazione informatica accessibile e compatibile con le moderne tecnologie tifloinformatiche.

La promozione di attività culturali, formative e di ricerca sarà attuata con l’organizzazione di seminari informativi; l’Uici destinerà un premio annuale per una tesi di laurea sul tema della sensibilizzazione alle problematiche inerenti la disabilità visiva nell’ambito dell’architettura e delle discipline impartite dall’Unicam; inoltre l’Unicam garantirà il riconoscimento di crediti formativi universitari ai propri studenti che svolgeranno il Servizio Civile presso la Sezione Provinciale Uici di Ascoli Piceno.

Ed ancora il 1° marzo l’Uici ha istituito, tramite la stipula di una convenzione triennale con la Croce Verde di Ascoli Piceno, una Commissione Paritetica Provinciale finalizzata ad individuare una serie di interventi in favore dei minorati della vista residenti nel territorio provinciale, quali il telefono amico, il servizio di accompagnamento, l’assistenza domiciliare agli anziani non vedenti ed un’attività di prevenzione della cecità. Ciò avverrà, prima di tutto, attraverso un progetto di formazione di primo soccorso in materia di minorazioni visive per i soci volontari di entrambe le strutture, per i familiari e gli amici dei disabili visivi e per i collaboratori del servizio civile. Si tratta, dunque, di un impiego comune delle rispettive risorse umane per attuare quelle prestazioni assistenziali che favoriscano l’integrazione sociale di ciechi ed ipovedenti, con particolare attenzione ai pluriminorati e agli anziani.

Ancora una volta – ha dichiarato il Presidente Adoriano Corradetti – ” l’Uici si impegna, nella nostra realtà territoriale, a garantire, per quanto possibile e con atti concreti, una degna esistenza ai minorati della vista ed futuro migliore ai giovani studenti non vedenti, a dimostrazione che responsabilità civile e buona volontà possono sopperire a qualsiasi onere finanziario a carico delle istituzioni locali”.

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