ASCOLI PICENO – Tra tante incertezze di questa stagione 2010/2011, una cosa sicura c’è: a prescindere dal verdetto del campo, il percorso si sta rivelando irto di ostacoli e pieno zeppo di traversie di ogni genere. Le ultime? Pronte.

Domani si gioca Crotone-Ascoli, altra trasferta, altra battaglia. I calabresi sono a sei punti dai bianconeri e vengono da un bel pareggio sul campo del Varese, quarta forza del campionato. Fino a qui niente di strano. I sorrisi amari vengono dalla designazione: l’arbitro sarà il signor Tommasi di Bassano del Grappa, protagonista, in negativo, di un arbitraggio discutibile in Empoli-Ascoli di qualche settimana fa. Allora fu negato un rigore a Gazzola e fischiato qualche fuorigioco in meno agli attaccanti toscani, scatenando le ire di mister Castori che, giuriamo, non avrà brindato ieri, a questa designazione. Ciò si aggiunge al rimpianto di una partita non giocata, quella di martedì col Vicenza, in un momento di forma positivo della squadra, reduce da sette punti in quattro gare, coincise, per di più, con delle prestazioni di medio-alto livello. A proposito della gara rinviata per l’impraticabilità del campo, altra nota poco lieta deriva dalla data scelta dalla lega per il recupero: martedì 22 marzo (sempre alle 20:45), nella settimana in cui tutto il campionato cadetto, essendo ferma la serie A, scenderà in campo di domenica. Tutti tranne… l’Ascoli, che anticipa a sabato 26 il match contro il Torino (ore 18).

Dal campo, invece, arrivano notizie agrodolci. Alla presunta indisponibilità di Giorgi, allenatosi a parte ieri per un problema muscolare, ci sarà il pieno recupero di Pederzoli, a questo punto certo di riprendersi il posto a centrocampo, dopo un’assenza di tre gare.

In attacco torna disponibile, dopo la squalifica, Mendicino, ma è quasi certo che mister Castori poco cambierà nella formazione che tanto bene sta facendo in queste settimane. Ovvio, dunque, il reinserimento in difesa di Faisca, con il dispiacere di togliere un uomo in forma come Marino (ma sempre ‘melius abundare quam deficere’), mentre sulle fasce ci saranno Cristiano e Lupoli, con la speranza che ‘Torturo’ confermi, e perché no, migliori magari con un gol, l’ottima prestazione di Livorno. In attacco una delle belle sorprese:, due reti ma tanto tanto gioco per la squadra. Come dire, per adesso piove. Ma, certo, non può piovere per sempre.

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