Picenoggi.it sbarca al consiglio comunale di Ascoli con il suo metodo che tanto successo ha riscosso nell’infosfera sambenedettese. Un resoconto in presa diretta, che vi dá conto in tempo reale di decisioni e dichiarazioni dei nostri politici, anche per averne una testimonianza ben precisa per il futuro. Cari lettori, tenete conto che scriviamo per lo più in diretta, quindi abbiate pazienza per eventuali errori di sintassi o di ortografia. Ovviamente, l’analisi ragionata e l’interpretazione giornalistica non mancheranno, in momenti distinti da questo resoconto che vi proponiamo in tempo reale

ASCOLI PICENO – Si parla delle nomine del Comune di Ascoli nel consorzio Piceno Consind.
il sindaco Castelli specifica che il 75 per cento dei Comuni soci ha già fatto le sue nomine, quindi il numero legale dell’assemblea è stato raggiunto: “Potremmo ora votare i rappresentanti, poi convocare una riunione dei capogruppo per cercare sintesi fra le varie sensibilità, e sono diverse, rispetto al futuro dell’ente. Non posso riferire le valutazioni degli altri sindaci del Consorzio, li avevo convocati per mercoledì ma i noti fatti (l’alluvione, ndr) hanno fatto saltare la riunione. Per questo credo di rinviare la discussione politica nel merito del problema, e ora facciamo le nomine”.

Marco Regnicoli (L’Alveare) “Le nomine sono importanti, ma senza un mandato espresso dal consiglio comunale sarebbe insignificante. Comunque, c’è anche la questione di Piceno Sviluppo, agenzia per la attrazione di investimenti che per noi è importantissima e che ora la Provincia, socio di maggioranza, vuole chiudere. Perché, dunque, non fondere il Consind con Piceno Sviluppo e avere così un forte interlocutore con il ministero?”
Il presidente del consiglio comunale Umberto Trenta convoca per venerdì prossimo alle otto e trenta la commissione dei capigruppo per la discussione nel merito del mandato dei rappresentanti (la discussione richiesta dal sindaco, ndr)

Vincenzo Pietracci (Idv) cita riferimenti legislativi per cui i consorzi fra enti pubblici hanno autonomia statutaria e patrimoniale (tematica sollevata circa la ancora poco chiarita questione dei debiti dell’ente e delle possibili ripercussioni sui Comuni soci, ndr). Nello statuto del Consind non appare stabilito nessun criterio per il ripiano dei debiti da parte degli enti partecipanti. ”

Raniero Isopi (lista Castelli Sindaco): “Non sono d’accordo nel continuare l’agonia di questi enti”.

Emidio Tosti Guerra (capogruppo Pdl) “proponiamo come nostro candidato il consigliere Giulio Natali”
Pietracci (Idv) “non partecipo alla votazione, la mia idea è che il Consind si trovi in situazione davvero negativa”
Anche Isopi si astiene dal voto
Bellini (Pd) “A nome della minoranza indichiamo Silvia Parlamenti”

Castelli “Al di là di liquidazione o meno, serve intervento della Regione, finalizzato a ribadire il carattere di ente pubblico economico e quindi l’autonomia patrimoniale del Consind, e stabilire con precisione quali siano le competenze dell’ente. Le competenze urbanistiche al Consind sono state stabilite con legge, finchè non si chiarisce i nostri uffici sono nella situazione di non conoscere chi ha competenza urbanistica nella zona industriale di Ascoli. Il voto ha lo scopo di rispondere all’invito di reintegrare il plenum, fatto dal commissario straordinario Celani”

Falciani: “Sposo l’interpretazione di Pietracci, se è un ente con autonomia patrimoniale i Comuni soci non possono essere chiamati a ripianare i debiti”

Barboni “Natali è la persona più adatta per andare al Consind, ma non partecipo al voto”

Si fa la conta, Natali 15 voti,
Parlamenti 16 voti

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