OFFIDA – Con l’accensione dei V’lurd, si spegne il Carnevale. L’8 marzo la tradizionale sfilata di fascine infucate, ha percorso tutto il centro storico, ponendo fine ai festeggiamenti.

Nella stessa giornata le maschere offidane, hanno allietato e coinvolto tutti i presenti. Quest’anno non potevano mancare i “Garibaldini” in onore dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Presenti anche i “Punteruoli Rossi” che inseguivano una povera palma e tutta la parodia sull’attualità, Berlusconi in primis.

Chi partecipa al Carnevale di Offida, lo sa, non si può rimanere osservatori passivi. Tante le case o le cantine, aperte per l’occasione, hanno offerto ai passanti, offidani e non, tipicità enogastronomiche.

Alle 17:30 come vuole la tradizione, in piazza hanno alzato la musica e si è dato inizio alle danze. Una discoteca all’aperto in cui tutti ballavano, anche i bimbi.

L’accensione dei V’lurd poi ha ricreato la tanto attesa e magica suggestione di un borgo che s’illumina nella notte, con il calore del fuoco. Infine il frenetico ballo intorno al falò della piazza che si è concluso con l’intonazione dell’inno ufficiale del Carnevale, dedicato alle donne offidane, “Addio Ninetta addio

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