Guarna 6: Sicuramente meno impegnato di Consigli, si guadagna il voto per le diverse e attente uscite a presa alta, sempre adatte a sbrogliare cross pericolosi.
Gazzola 6: Meglio nei primi 45’, quando è bravo a fare sia la fase difensiva, spegnendo gli assalti di Bonaventura, che quella offensiva andando spesso al cross. Si spegne alla distanza.
Faisca 6,5: Lui e Micolucci, per un’ora abbondante, fermano sul nascere ogni speranza di far male degli attaccanti nerazzurri. Anticipa e sorveglia bene, in più sigla la sua seconda rete in bianconero sfruttando prontamente il rimpallo in area.
Micolucci 6: Attento insieme al collega di reparto, anticipa e sbroglia le poche matasse in area. Un voto in meno per l’ammonizione, inutile come suo costume.
Calderoni 7: Un vero portento. Corre, lotta, anticipa e scivola senza paura, meritandosi gli applausi della Sud. Il 22enne terzino bianconero è tra i migliori, sfoderando una prestazione tutta grinta dall’inizio alla fine, quando si conquista anche una preziosa punizione dal limite. Ammonito per la troppa foga.
Lupoli 5,5: Non è il Torturo che abbiamo visto a Livorno. Prova ad accendere la gara con qualche guizzo, ma perde spesso gli uno contro uno sulla sua corsia. Migliora nella ripresa, quando un suo stop con tiro al volo finisce a lato di poco. In più è lo sfortunato responsabile dell’annullamento del gol di Cristiano (dal 41’ st Romeo s.v.).
Moretti 5: Non è in giornata di grazia e si vede dai suoi tiri dalla distanza, che spaventano solo le prime rondini di stagione. Si sacrifica come tutti, conquistando qualche pallone, ma ha il demerito di perdersi Doni in quel corner. Ammonito
Pederzoli 6,5: Per accorgersi del suo ritorno basta notare che ogni calcio piazzato non viene sprecato, anzi. Dal suo piede nasce il vantaggio. Solito lavoro di scalpello e bulino a metà campo, senza mai dimenticarsi di dirigere la manovra.
Di Donato 6: L’autore del gol partita nell’unico successo della storia contro i bergamaschi macina i consueti chilometri a centrocampo. Recupera, pressa e tenta di impostare, dimenticando di non avere i piedi all’altezza, una palla persa da matti al limite ne è stata la dimostrazione. Esce per crampi (dal 34’ Uliano sv).
Cristiano 6: E’ la media tra la buona prestazione dei primi 45’ e la scialba prova della ripresa. Cerca sempre il fondo, ma si muove anche senza palla con molti tagli. Uno di questi porta al gol annullato (dal 22 st Giorgi).
Feczesin 7: Assolutamente il migliore. Forse non crea chissà quali pericoli, a parte un diagonale nella ripresa, ma fa semplicemente reparto a sé. Fa salire la squadra, crea spazi e si muove dappertutto. Fa collezionare ammonizioni agli avversari ed ha anche il pregio di guadagnarsi la punizione da cui nasce il gol di Faisca.
All. Castori 7: Il mister disegna la solita squadra rognosa che cerca di pressare l’avversario per poi colpirlo in velocità. Trasmette coraggio e sicurezza alla squadra, ma questa, ormai non è più una notizia.

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