ASCOLI PICENO – Doveva essere la giornata dell’assegnazione del settimo punto di penalizzazione ai bianconeri, ma ancora pare non esserci l’ufficialità. Probabilmente ne sapremo di più nei prossimi giorni.

Intanto, è tornato a parlare oggi mister Castori, all’indomani del match con la capolista Atalanta, che ha prodotto solo un pareggio bugiardo per i bianconeri.

“Dispiace perché loro hanno fatto un unico tiro in porta e hanno segnato, peraltro sull’unico errore difensivo da parte nostra. Senza dimenticare che Doni è stato esperto a smarcarsi” afferma l’allenatore di Tolentino. Resta il fatto che c’è da migliorare la fase difensiva sui calci piazzati: “Dobbiamo curare maggiormente questo aspetto, mentre bisogna ammettere che in attacco siamo diventati più pericolosi sulle palle inattive. In generale ho visto molti progressi da Empoli in poi”. Peccato che poi l’arbitro ci metta del suo: “Se andate a rivedere il primo gol di Tavano in Torino-Livorno, vedete che è simile a quello annullato a Cristiano. Il regolamento è chiaro: Lupoli era passivo e non ha influenzato sull’azione. C’è amarezza per questa disparità di trattamento”.

Sabato si va a , terreno ‘proibito’ secondo le statistiche ai bianconeri. “Cercheremo di sfatare anche il tabù con il Cittadella, così come abbiamo fatto a Pescara. Anche se alla scaramanzia credo poco”. D’altronde che Castori preferisse i fatti, i tifosi dell’Ascoli se ne sono resi conto fin da subito. Da quando li ha conquistati con l’impegno, il lavoro e l’attaccamento per questi colori.

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