ASCOLI PICENO – Confindustria Ascoli Piceno ha sottoscritto il 14 marzo 2011 con le Segreterie Confederali Cgil, Cisl, Uil della provincia di Ascoli Piceno un accordo volto a consentire alle imprese associate la possibilità di applicare l’imposta sostitutiva del 10% alle componenti accessorie della retribuzione, corrisposte in relazione ad incrementi di produttività.

Lo stesso è stato siglato sulla base di un accordo interconfederale sottoscritto da Confindustria con i sindacati a livello nazionale.

Con il presente accordo, per l’anno 2011, sono recepite tutte le disposizioni dei contratti collettivi nazionali di lavoro applicati dalle imprese aderenti a Confindustria Ascoli Piceno, che riguardano gli istituti “riconducibili ad incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa, in relazione a risultati riferibili all’andamento economico o agli utili d’impresa o ad ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competiconfitività aziendale”.

Le imprese associate a Confindustria Ascoli Piceno, pertanto, applicheranno le agevolazioni fiscali di cui sopra agli istituti quali, a titolo esemplificativo, i trattamenti economici per lavoro supplementare, il lavoro straordinario, il lavoro a turni, il lavoro notturno, il lavoro festivo e domenicale, erogati nel corso dell’anno 2011, nei limiti ed alle condizioni previste dalla normativa e dalle indicazioni ministeriali.

Lo sconto fiscale va applicato entro il limite massimo di 6mila euro, per un tetto di reddito che non superi i 40mila euro. L’accordo quadro ha un livello “sussidiario o cedevole” rispetto ad eventuali intese aziendali o pluriaziendali.

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