Ha ancora negli occhi la bolgia del ‘Del Duca’ Mendicino quando si presenta in mix zone.

<A pensarci un attimo, non ho mai ascoltato tante urla festeggiare come questa sera. E’ stato tutto quanto incredibile>. Il protagonista questa sera è lui, anche se entrato dalla panchina, ancora una volta. <Non importa chi gioca prima o dopo, l’importante è che tutti noi crediamo a questa salvezza e facciamo del nostro una volta in campo, facendoci trovare pronto. Sia Romeo, sia io, senza dimenticare Guarna che ha fatto un intervento strepitoso nel primo tempo>. Poi svela che neanche Gigi Giorgi, uno che di gol con relativi boati se ne intende (Del Conero, aprile 2010…), si ricordava negli ultimi anni una cosa del genere, tornando indietro addirittura ai ‘tempi’ di  Bucchi.

Mister Castori è il ritratto dell’incredulità: ‘Davvero non so cosa ho provato al fischio finale. Una partita dai due volti: bene, ma in svantaggio nel primo tempo con tante occasioni sprecate, meglio anche se creando di meno nella ripresa’. Solo a nominargli l’arbitro che Castori subito si scalda, ripensando che poteva essere una delle classiche partite dove tutto va storto. ‘Non mi fate parlare. L’importante è che abbiamo lo spirito giusto e che non ci accontentiamo di niente, così come abbiamo fatto appena dopo il pareggio’. Due ammonizioni, due squalificati contro il Torino: <Anche stasera abbiamo dimostrato che è il gruppo è unito, lo dimostra il fatto che chi entra è determinante per il risultato>.

Amareggiato, e non poco, il tecnico del Vicenza Rolando Maran, sicuro fino al 44′ di portarsia  casa tre punti: ‘E’ un peccato perdere così. Sapevamo che l’Ascoli aveva fatto tanti gol sui calci piazzati, purtroppo ci siamo fatti sorprendere. Sapevamo della difficoltà della gara, e strappare punti ad Ascoli sarebbe stato un vero tesoro>.’  Schwoch, da ex attaccante di razza, elogia Mendicino: <Una punta che entra e in così pochi minuti fa due gol è solo da applaudire.’

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