SPINETOLI – Per vedere l’intervista realizzata al presidente del consorzio Bim Tronto (Bacino Imbrifero Montano del Tronto), Luigi Contisciani, clicca sull’icona rettangolare sulla destra in basso.

Cos’è il Bim Tronto? Non tutti lo conoscono, ma è un ente dalla storia molto lunga. Nasce nel 1956 cooptando ai sensi della legge 959 del 1953 i Comuni della Provincia che si affacciano nell’alveo del Tronto.
L’ente ha lo scopo di amministrare il fondo comune alimentato dai sovracanoni dovuti da parte dei concessionari di grandi derivazioni di acqua per la produzione di forza motrice e quindi energia elettrica.
La volontà stabilita dalla legge, dunque, è quella di far sì che le aziende restituiscano al territorio quanto sottratto in termini di portata fluviale.
Lo statuto del consorzio prevede che le somme a disposizione possano essere impegnate per cofinanziare, in misura variabile e comunque non superiore al 70%, progetti di interesse pubblico che possono andare dal sostegno all’economia agricola all’insediamento di attività industriali ed artigiane, dalla formazione professionale alla manutenzione della rete stradale, e anche iniziative in campo turistico, culturale, sociale e assistenziale.

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