ASCOLI PICENO – L’attaccante dell’Ascoli Alessandro Romeo è stato protagonista di un episodio particolare sabato pomeriggio durante il match casalingo dell’Ascoli contro il Sassuolo. Al minuto 25 del primo tempo l’attaccante entra palla al piede in area e cade atterra: l’arbitro Ciampi inizialmente concede il rigore. Pochi istanti più tardi il direttore di gara ci ripensa: niente più penalty e  anzi c’è l’ammonizione per simulazione per l’attaccante  che accetta la sanzione e stringe la mano all’arbitro. Questo comportamento aveva fatto pensare ad una ammissione  di colpa volontaria da parte di Romeo, che così avrebbe obbligato l’arbitro a tornare sui sui passi. In realtà è stato il guardalinee a segnalare la simulazione dell’attaccante bianconero.

E lo stesso Romeo ha voluto ieri precisare quanto accaduto: “Dopo che Ciampi aveva indicato il dischetto per concedere il rigore, – spiega il giocatore – il guardalinee gli ha detto che il rigore non c’era in quanto avevo simulato, così l’arbitro si è avvicinato e ammonendomi mi ha detto  – provaci un’altra volta e ti butto fuori – gli ho dato la mano in segno di assenso e sono tornato verso il centrocampo. Ho sentito che qualche emittente nazionale vorrebbe darmi un premio fair play perché hanno frainteso pensando che sia stato io a non far concedere il rigore. Li ringrazio per l’intenzione, ma in tutta onestà e correttezza devo dire che non è andata così”.

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