ASCOLI PICENO – C’è già chi parla di “mostro” del Pianoro o cose simili. Appellativo comunque riferibile a chi ha compiuto un tale gesto, ma per pensare ad una specie di serial killer è ancora molto presto. Le ipotesi sono molte, da quella di un rituale macabro a quella di un tentativo di depistaggio delle indagini o perfino di una vendetta. Faranno chiarezza gli inquirenti nei prossimi giorni.

Ma è naturale che tra i cittadini si siano già riscontrati sentimenti di costernazione e di terrore, oltre che ovviamente di pena per la giovane donna. E sulle pagine del quotidiano locale “il Resto del Carlino”, è apparsa ieri la notizia di una “sensitiva” che aveva predetto per la donna una sorte con modalità molto simili a quello che poi è avvenuto realmente.

Ancora prematuro riuscire a capire cosa sia successo: ma il delitto, nelle sue modalità, apre scenari comunque gravi. Sul corpo della donna, oltre alla siringa, al simbolo di una svastica, e ai segni dello sgozzamento, ci sarebbero percosse ma non segni di violenza sessuale.

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