ASCOLI PICENO – Come in un brutto sogno, oggi qualsiasi tifoso dell’Ascoli vorrebbe essere svegliato al più presto. Un sogno fatto di spettri di fallimento, di pericolo retrocessione, di corsa contro il tempo per salvare la società, e di penalizzazioni. Già, di questo “- x punti” che accompagna la classifica da ormai tre stagioni. Solo che quest’anno ha già influito, influisce e influirà in questi ultimi tormentatissimi mesi di campionato. Prima cinque punti portati a sei, poi lo sconto, poi di nuovo sei, ora, infine il settimo punto di penalizzazione.

Quest’ultimo, però, ha una vita particolare: tutto nasce dalla decisione dello scorso 18 aprile (comunicato ufficiale n.79, http://213.215.145.251/it/215/11/16/ComunicatoUfficiale.shtml), da parte della Commissione Disciplinare Nazionale, di infliggere uno dei due punti richiesti dalla Procura Federale, relativi, il primo, al mancato pagamento dei contributi Irpef ed Enpals relativi al trimestre ottobre – dicembre, il secondo, per non aver provveduto, malgrado la scadenza del secondo termine previsto,al pagamento di quelli relativi al trimestre luglio – settembre. La Commissione ha deciso, peraltro, per il deferimento nei confronti del solo Presidente Benigni, mentre la richiesta riguardava anche i consulenti societari e rappresentanti legali Massimo Collina e Silvia Benigni.

Ora la cattiva notizia: il Procuratore Federale Stefano Palazzi (lo stesso che usò il pugno di ferro nel processo di Calciopoli, per intendersi) ha impugnato la decisione della Commissione, inoltrando ricorso di fronte alla Corte di Giustizia Federale che, con ogni probabilità, si pronuncerà per l’accoglimento, visti soprattutto i precedenti, relativi alle stesse motivazioni, che hanno riguardato alcune società di Lega Pro come Salernitana, Caltanzaro, Giulianova e Melfi. Ma dopo il danno la beffa: l’iter si concluderà, come già successo con fattispecie simili, con una decisione di revoca di questo secondo punto, una volta giunti davanti all’arbitrato del Coni. Peccato, però, che in quel giorno, il campionato di serie B sarà bello che finito.

Da Corso Vittorio Emanuele tutto tace, anche perché lo stesso legale della società, il dottor Enzo Proietti, ha dichiarato di non aver ricevuto nessuna notifica. Fatto sta che l’Ascoli concluderà una delle stagioni più travagliate della sua storia con ben sette punti di penalizzazione.

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