ASCOLI PICENO – Torna l’allarme per l’abbandono dei rifiuti in varie zone della città. Infatti dopo la discarica a cielo aperto formatasi sulla strada conosciuta come “strada della Bonifica”che divide l’ex Ahlstrom e la Nevico, ancora lì nonostante la segnalazione di oltre sei mesi fa, nuovi cumuli di rifiuti, quasi tutti di natura ingombrante, sono stati ammassati anche nella frazione di Brecciarolo. Quest’ultimo caso, portato alla luce dalla sezione Libertà e Solidarietà di Ascoli, riguarda nel dettaglio la zona di Via delle Campanule, dove a poche centinaia di metri dalle abitazioni, è nata l’ennesima discarica abusiva a cielo aperto che “ospita” soprattutto materiali per l’edilizia quali piastrelle, mattonelle e calcinacci derivanti da costruzioni o ristrutturazioni di abitazioni come mostrano le foto di fianco.

Neanche il sopralluogo dei vigili urbani e il conseguente lucchetto posto al cancello che delimita la zona, ha messo un freno allo scempio. Infatti il sigillo è stato facilmente rimosso per permettere nuovamente il via vai di furgoni e camion verso la discarica.

Sgomento ed esasperazione sono stati riscontrati negli abitanti della zona che stufi del continuo accumulo dei rifiuti hanno provveduto ad una sorta di “giustizia privata” bruciando gli stessi detriti coinvolgendo però nel rogo anche parte della vegetazione.

La soluzione quindi secondo la sezione Libertà e Solidarietà potrebbe essere la sostituzione del cancello con due pilastri che impediscano l’accesso a mezzi non autorizzati.

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