ASCOLI PICENO –  Il 4 maggio ci sarà l’inaugurazione della struttura, voluta dall’amministrazione provinciale e situata nei locali del consultorio familiare in via Torino,4.  La funzionale collocazione è stata possibile grazie alla disponibilità del dottor Vincenzo Luciani e dell’azienda sanitaria 13.

Il Centro era attivo a San Benedetto già dallo scorso anno. A testimonianza di quanto sia importante la diffusione capillare sul territorio di questi punti di assistenza e ascolto sono le numerose segnalazioni di violenza arrivate al centro sanbenedettese nella sua pur breve vita. Le brave operatrici dell’associazione onlus “Realtà donna”, che gestisce i centri, che hanno aiutato tante donne a uscire da situazioni pericolose e a denunciare i loro persecutori. Un problema antico, spesso dimenticato o sottovalutato, quello della violenza perpetrata sulle donne. Una forma di violenza che è tanto più pericolosa perché spesso si nasconde tra le mura domestiche e viene celata dalle stesse vittime per vergogna o per paura. Ed è proprio il silenzio che spesso porta queste situazioni a epiloghi tragici che finiscono in cronaca nera. Per spezzare questa ragnatela di tenebre che avvolge tante esistenze e le mette in pericolo è importante che le donne in difficoltà abbiano dei punti di riferimento vicini a loro, diffusi sul territorio, che le facciano sentire meno sole e che possano contribuire a salvare loro la vita.

“Questo nuovo Centro”, ha dichiarato Pasqualino Piunti, vice presidente della Provincia, “sarà un prezioso punto di riferimento per la comunità femminile del Piceno che potrà contare così su un altro polo di ascolto in grado di soddisfare più capillarmente l’utenza e contrastare un fenomeno che, purtroppo, è presente anche nella nostra realtà.”

“E’ importante che anche nella nostra città sia presente un centro che possa tutelare le donne che subiscono violenza”, ha dichiarato il dottor Luciani, direttore del consultorio familiare. “La nuova struttura diventa parte integrante del consultorio stesso e rappresenta nella nostra realtà un segno di civiltà e di attenzione nonché un messaggio importante per le giovani generazioni, anche perché spesso la violenza all’interno della famiglia, si ripercuote negativamente sullo sviluppo psicologico e la serenità dei minori”.

“Il Centro Antiviolenza è un luogo in cui ogni donna in momentanea difficoltà dovuta a qualsiasi forma di violenza, può trovare ascolto e confronto con colloqui telefonici e personali”,  ha spiegato la dottoressa Elena Liodori dell’associazione “Realtà Donna”. “L’obiettivo”, ha proseguito la Liodori “è aprire uno spazio di relazione in cui sia possibile esprimere i propri vissuti, raccontare l’esperienza subita, ricostruire stima e fiducia in se stessa e tracciare, insieme all’operatrice, una strategia efficace d’uscita dalla violenza”.

“Tutto ciò che rafforza la rete dei servizi è da valutare positivamente soprattutto nell’ambito della famiglia e delle sue dinamiche”, ha evidenziato Donatella Ferretti, assessore alle Politiche Sociali del comune di Ascoli. “Naturalmente il vero valore aggiunto sarà determinato dalla capacità di “fare rete” con i servizi sociali, con l’Ambito Territoriale Sociale, con le forze dell’ordine per mettere a disposizione un Centro di assistenza che fornisca risposte concrete e integrate in cui convergono più competenze e professionalità con il supporto delle istituzioni”.

Per ulteriori informazioni o per un colloquio telefonico si potrà chiamare il numero 0736-358915 (il mercoledì dalle 16.30 alle 18.30). Il servizio di segreteria telefonica sarà attivo 24 ore su 24, al numero verde 800021314. Per contattare il centro via e_mail si potrà  scrivere a: centroantiviolenza.ap@alice.it.

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