OFFIDA – “La liberazione è merito solo della resistenza…” così il sindaco di Offida, Valerio Lucciarini, ha ricordato il 66° anniversario della Liberazione della nazione dall’occupazione militare tedesca e quindi la fine della seconda guerra mondiale.

Frase infelice – commenta il consigliere del Gruppo Pdl, Andrea D’Angelo – Durante la mattinata piovosa del 25 aprile e la concomitanza con la gita fuori porta della tradizionale pasquetta, di fronte al numero dei partecipanti di conseguenza ridotto quasi alle sole autorità, il sindaco ha dovuto esternare questo suo fazioso ed ormai antistorico convincimento politico”.

Secondo D’Angelo, Lucciarini ha scordato le migliaia di soldati regolari americani, inglesi, polacchi, italiani che hanno combattuto, sono stati feriti e sono morti nella lenta e devastante avanzata delle truppe alleate dalla Sicilia al Trentino: “Senza l’intervento dei quali l’ideale della “Resistenza” all’occupazione Nazista non si sarebbe probabilmente mai materializzata. Che ne sarebbe stato ieri della Bosnia-Erzegovina, dell’Iraq, dell’Afghanistàn? E che ne sarebbe oggi dei rivoluzionari di Libia senza l’intervento militare Alleato appoggiato in Italia da tutte le forze politiche del Parlamento con a capo lo stesso Presidente Napolitano?”

D’Angelo incalza poi sulla carica che riveste oggi Lucciarini, un ruolo che secondo il consigliere obbligherebbe il sindaco a tramandare una memoria che comprenda quante più facce della realtà dei fatti si conoscano.

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