ASCOLI PICENO – Come il cielo sopra la città è tornato ad illuminare le torri in questi giorni, così anche il futuro dell’Ascoli Calcio sembra vivere pagine un pò più serene rispetto a quelle scritte negli ultimi mesi. Anche se di sostanziale non c’è niente, e non ce ne sarà fino a fine campionato quando si saprà la categoria della prossima stagione, sul fronte societario si possono registrare lievi miglioramenti.

Una delle certezza è scaturita dalla giornata di domenica. Malgrado la pessima prova dei bianconeri a Padova, l’importante summit tra Fazi e Bellini c’è stato. I due ormai noti imprenditori si sono, infatti incontrati in centro per consolidare l’intenzione di rilevare in toto la società, e, soprattutto, programmare le prossime mosse.  Al vertice i due non erano soli. Non c’era, però, il presidente Benigni, come ipotizzato in un primo momento, bensì altre persone interessate all’acquisto dell’Ascoli. Quali siano queste persone è presto saperlo. Lo stesso Fazi ha fatto sapere che presto, quando ci sarà qualcosa di più concreto, si faranno anche i loro nomi. Quello che è certo, per ora, è la volontà di comprare l’intero pacchetto azionario, e non entrare in società per dar man forte, come invece è sembrato chiedere il presidente nelle ultime settimane.

Alcuni dettagli, poi, usciti fuori negli ultimi mesi, sembrano aver avuto conferma: i due imprenditori sarebbero disposti a succedersi alla presidenza della società. Fazi verrebbe inizialmente nominato presidente per la durata di qualche anno, giusto il tempo di dare a Bellini la possibilità di riavvicinarsi alla sua città natale e occuparsi in prima persona della società. Ma si tratta di mosse future. Guardando al presente, i due non aspettano altro che l’attuale dirigenza metta sul piatto i documenti neccessari per eseguire la due diligence ed esaminare una volta per tutte la contabilità di Corso Vittorio. Non è escluso che ci possa essere un incontro tra le parti in questo fine settimana. Sappiamo che Fazi, venerdì e sabato sarà a Torino per impegni di lavoro, ma sappiamo anche che Bellini tornerà sabato stesso in città dal Canada. Ma, come già chiaro dall’inizio, le trattative avrannò uno sbocco solo in caso di permanenza dei bianconeri in cadetteria. Ecco, dunque, che Ascoli-Siena rappresenta una sfida fondamentale non solo per i tre punti in palio.

Intanto, anche sul fronte stipendi, si registra una schiarita. Il presidente Benigni, infatti, avrebbe garantito di provvedere al pagamento degli emolumenti del trimestre gennaio-marzo 2011, pur non potendo contare sull’aiuto economico della Lega di Serie B, sul quale sono sorti dei problemi di trasferimento dei fondi. Niente da fare, come da previsioni, per quanto riguarda i contributi: anche nel prossimo torneo, dunque, l’Ascoli avrà la penalizzazione in classifica.

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