ASCOLI – Squadra mista ma sempre vincente. Si è disputata domenica pomeriggio alle ore 14.30 presso il campo Aurini di Ascoli l’amichevole che vedeva schierati in campo gli Amatori Rugby Ascoli contro una Legio Picena mista. E’ infatti da qualche settimana che i ragazzi della Samb Rugby si sono uniti negli allenamenti con i campioni della Legio Picena, formando ufficiosamente un’unica squadra. La partita si è svolta con due tempi da 30 minuti (al contrario dei soliti 40). Ne erano previsti 3 ma, nei primi minuti di gioco del terzo tempo, un brutto fallo manda tutti sotto le docce.

In campo per la Legio Picena si sono schierati molti dei giocatori provenienti dalla Samb Rugby, scelta effettuata dall’allenatore Sergio Pignotti per testare la complicità e il gioco dei ragazzi. L’esperimento è ben riuscito, considerando che i legionari hanno chiuso la partita con il risultato di 7-24. I ragazzi di Mister Pignotti sono scesi in campo con grinta e pronti ad affrontare una partita, non una semplice amichevole. Ed è infatti questa convinzione che li ha portati a subire una meta soltanto, poi trasformata portando gli avversari a 7 punti. Per la Legio, invece, a portare la palla in meta ci hanno pensato Straccia, Mecozzi, Spina e Meherzi. Su quattro mete, però, soltanto due sono state trasformate dal capitano Valerio Corso.

Tanta la soddisfazione dello staff Legio Picena per questa unione che fino a pochi mesi fa sembrava impossibile e che, almeno per oggi, sembra essere vincente. La Legio Picena, vincitrice del Campionato Nazionale di serie C, continua gli allenamenti presso il campo Rodi di San Benedetto in vista degli imminenti tornei estivi che li vedrà impegnati inizialmente ad Annone. A settembre poi riprenderà il Campionato con la speranza, in caso di un’altra vittoria finale, di riuscire finalmente a salire di categoria con il completamento delle squadre giovanili. L’allenatore Pignotti si dice soddisfatto dell’unione tra le due squadre rossoblu e aggiunge: “Anche se il gioco ne ha risentito, a giocare e vincere è stata comunque la Legio”. E riguardo al futuro della sua squadra conclude: “Faremo domanda alla F.I.R. per riuscire a salire di categoria e probabilmente la richiesta verrà accettata. La serie C è una categoria che ci sta stretta, c’è poca qualità di gioco e non ci permette di dare il massimo. Speriamo in un futuro che ci compete di più”.

E come sempre a fine partita le due squadra, con i propri “tifosi” hanno gustato un buonissimo terzo tempo con birra, pasta e porchetta gentilmente offerto dai padroni di casa.

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