ASCOLI PICENO – Mercoledì 1 giugno sarà ospite in città il mitico giocatore di pallavolo Joel Despaigne. Il fortissimo cubano sarà ospite del Panathlon Club di Ascoli e trascorrerà l’intera giornata in città visitando prima alcune scuole, poi incontrando alle 15.30 i giovani pallavolisti al palas di Monticelli e poi facendo da relatore ad un convegno sullo sport organizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale e quella provinciale di Ascoli e con il Coni.

L’incontro che si terrà alle ore 18 nella Sala Scatasta, vedrà anche la partecipazione di due pallavolisti d’eccezione della città di Ascoli, mister Mimmo Chiovini e l’allenatrice Jaqueline Torelli. L’incontro è stato organizzato in collaborazione con le società sportive ‘Le Querce’ e ‘Pallavolo Ascoli’, ma l’auspicio è che il richiamo del grande campione interessi anche tutti gli atleti delle società di volley della provincia che sono state tutte invitate a partecipare.
“E’ un onore per la città di Ascoli ricevere un grande campione come Despaigne – ha sottolineato l’assessore comunale allo sport Massimiliano Brugni – che è stato il miglior giocatore del mondo. Il movimento pallavolistico ascolano sta crescendo molto e proprio dal’incontro con questi campioni che poi si cresce e ci si appassiona emotivamente”.
Soddisfatto anche il presidente del Panathlon Club di Ascoli, Emilio Pignoloni: “Despaigne segue la scia di altri grandi campioni – ha detto – che ci hanno onorato in questi ultimi mesi della loro presenza. Il compito del Panathlon Club ad Ascoli, città del Fair-Play, è proprio quello di proporre lo sport visto dai campioni, ma avvicinato ai più giovani che devono trarre insegnamenti di umiltà, sacrificio, ma anche emularli nella voglia di non mollare mai rispettando sempre le regole”.
Joel Despaigne detto ‘El Diablo’ è stato Medaglia d’Oro del 1989 in Coppa del Mondo e ha totalizzato ben 350 presenze con la nazionale cubana. Lui e la sua nazionale sono stati i primi ‘veri’ avversari della mitica Italia di Julio Velasco. Despaigne aveva un’agonismo incredibile, schiacciava ad un’altezza allucinante tanto che la sua elevazione arrivava a un metro e trenta di salto, andando a schiacciare il pallone a 3,78 m . (considerato che la rete maschile è alta solo 2,43 m ). La cosa impressionante era che ad ogni schiacciata Despaigne lanciava urli impressionanti, un vero e proprio ‘diavolo’.

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