ASCOLI PICENO – L’Ascoli del domani è il cuore pulsante del progetto “Ascoli, città del futuro” che prenderà il via venerdì prossimo, 10 giugno, alle ore 11, presso la sala Marco Scatasta del palazzetto della comunicazione in piazza Roma.

“Pensiamo a progetti speciali per una città che vuole volare alto – dichiara  il sindaco Guido Castelli – obiettivi di grande respiro e significato. Non sogni ma ipotesi sulle quali lavorare con fiducia, orgoglio e la voglia di osare. La voglia di fare della buona politica. Quella che non vuole limitarsi ad amministrare ma che vuole trasformare il mondo per renderlo migliore”.

Nel corso del primo appuntamento con “Ascoli città del futuro”, interverranno il professor Pierciro Galeone, segretario generale di Cittalia che tratterà il tema “Ascoli Piceno: le principali dinamiche urbane e il confronto con le città”, Fabrizio Luciani della Partner, società di  consulenza direzionale e formazione,  con l’intervento “Restituire centralità e direzionalità alla città di Ascoli Piceno: un percorso innovativo” ed ancora Gian Luca Gregori, preside della Facoltà di Economia Giorgio Fuà dell’ Università Politecnica delle Marche su “Il processo di pianificazione degli eventi: nuovi modelli di valutazione delle performance” ed infine Lucia Pietroni della scuola di Architettura e Design dell’ Università degli Studi di Camerino sull’“Importanza dell’identità visiva del Comune di Ascoli Piceno”.

Al termine dei lavori, che avranno come moderatore  Maria Angela Falciani, dirigente della segreteria generale e comunicazione del comune di Ascoli Piceno, verrà presentato il gruppo di lavoro  “Ascoli, città del Futuro”.

Il progetto è in collaborazione con “Cittalia  – Centro europeo di studi e ricerche per i comuni e le città”, la struttura dell’Anci dedicata agli studi e alle ricerche. Cittalia promuove e diffonde la cultura dell’autonomia e dell’autogoverno, studiando e accompagnando i processi di innovazione di governo urbano e contribuendo a rafforzare il ruolo delle città come motori dell’innovazione, produttori di cultura, giacimenti di identità.

Il centro, inoltre,  produce studi, fornisce analisi e disegna scenari sul futuro delle città e dei comuni italiani attraverso un lavoro multidisciplinare e una prospettiva di medio-lungo periodo e aiuta i comuni italiani a sviluppare politiche pubbliche efficaci e a migliorare le loro capacità di programmazione, gestione e valutazione.

“Credo che così come in altre epoche l’Italia ha conosciuto libertà e progresso incentrato sul ruolo dei Comuni, anche oggi – ha commentato il sindaco Guido Castelli –  l’Italia ha qualche motivo in più per puntare sulla capacità di iniziativa dei propri amministratori locali , per affidarsi alle loro capacità per la soluzione dei problemi. Il progetto “Ascoli, città del futuro” vuol essere un’occasione di rilancio dell’intera città con le imprese locali e le istituzioni impegnate congiuntamente per questo affascinante obiettivo. Si tratta di costruire un modello partecipativo e condiviso, e raccogliere le idee migliori per una città del futuro che sia costruita con tecniche innovative e a misura d’uomo”.

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