ASCOLI PICENO – Alluvione dei primi di marzo e danni alle imprese: lo Sportello Emergenza Maltempo attivato dalla Confartigianato interprovinciale di Ascoli e Fermo che sta seguendo da vicino tutta la questione legata ai possibili aiuti alle aziende danneggiate, conferma che la Regione Marche sta andando avanti con le procedure per erogare contributi. La giunta regionale, infatti, ha approvato le disposizioni attuative del Fondo straordinario per facilitare l’accesso al credito e alle garanzie da parte delle piccole e medie imprese danneggiate dall’alluvione dei primi del marzo scorso.

L’obiettivo dell’intervento è quello della copertura dei costi della garanzia e dell’abbattimento del tasso d’interesse per alleggerire il costo del finanziamento necessario alla copertura dei danni emergenti dell’impresa a seguito dell’evento alluvionale del marzo scorso.

Sono destinatarie dell’intervento le micro, piccole e medie imprese, fatta eccezione per le imprese agricole, aventi sede operativa nelle Marche, che hanno provveduto ad inoltrare formale segnalazione di danno al proprio Comune. Il finanziamento minimo ammissibile è pari a 10.000 euro.

La Confartigianato, poi, insieme alle altre associazioni del settore artigiano, hanno ritenuto opportuno attivare le provvidenze Ebam, attraverso un apposito bando che eleverà al 35 per cento la possibile copertura dei costi sostenuti per il ripristino delle attività a seguito dei danni subìti dall’alluvione del marzo scorso.

(tel. 0736.336402 e 0734.221653, info@confartigianato.apfm.it).

Le domande, in questo caso, andranno presentate entro il prossimo 30 luglio e l’importo massimo concedibile è stato innalzato a 15 mila euro. Saranno ammesse, ovviamente, soltanto le aziende ricadenti nei territori alluvionati e riconosciuti come tali dalla Regione.

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