ASCOLI PICENO – E’ stato il bilancio della Ciip il principale protagonista del consiglio comunale che si è tenuto nella giornata di ieri dove a prendere la parola è stato l’assessore Valentino Tega, che ha fatto  una minuziosa panoramica sull’operato dell’azienda in questo 2010 appena trascorso.

Entrando nello specifico sono i numeri stessi a parlare: infatti il consorzio idrico chiude questo difficile 2010 con un utile netto complessivo di 377 mila euro per un volume d’affari che si aggira intorno ai 28 milioni con una morosità che si attesta sotto al 5% del fatturato totale. Il tutto gestito in maniera esemplare dai 244 dipendenti della Ciip con la partecipazione dell’Hydrowatt, società operante nel settore delle energie rinnovabili. Inoltre nella gestione diversificata tra i settori idrici l’unico neo è rappresentato dalla perdita di circa 1,9 milioni nella depurazione e nella fognatura ma ben recuperati dall’utile di tre milioni nella gestione dell’acquedotto.

E’stata anche l’occasione per presentare l’impianto di soccorso che sarà realizzato nel 2012 nel quartiere di Porta Romana per un investimento totale di 1,2 milioni di euro. Questo impianto, che permetterà di rimanere in sicurezza in casi di danneggiamento alla rete idrica, riuscirà a produrre 180 litri al secondo e andrà a sostituire il precedente progetto previsto per Castel Trosino ma mai realizzato visto il costo eccessivo di oltre dieci milioni di euro.

La delibera è stata approvata dal consiglio nonostante l’unico voto contrario espresso da Gianfranco Bastiani (Pd) che ha sottolineato come la Ciip non debba dare lavori in subappalto a privati visto la gestione “in house” dell’intera rete idrica.

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