ASCOLI PICENO –  Ricerca, innovazione, sostegno all’occupazione sono gli elementi cardine di un’importante iniziativa che la Provincia, con il supporto tecnico e progettuale dell’azienda “Tecnomarche” intende realizzare sul territorio per venire incontro alle esigenze delle piccole e medie imprese del sud delle Marche.

I contenuti, le linee guida e le possibili ipotesi di sviluppo sono state spiegate nel corso di un primo tavolo operativo dal presidente della Provincia Piero Celani, dall’assessore alla Formazione Professionale e Politiche attive del Lavoro Aleandro Petrucci, dalla dirigente del Servizio dott.sa Matilde Menicozzi e dal presidente di TecnoMarche ing.Roberto Bedini.

All’incontro hanno preso parte anche rappresentanti dell’associazioni di categoria, del mondo sindacale e del sistema lavoro del Piceno quali: Paolo Zappasodi (Confindustria Ascoli), Giorgio Fiori e Agostino Di Dalmazio (Confcommercio), Morena Piunti (CNA Ascoli), Massimo Capriotti (CNA), Giancarlo Collina (Cgil) Sergio Ionni (Cisl), Giuseppe Marucci (Ugl), Liliana Seghetti e Jessica Zannini (Confapi AP), Guido Tarli (Confartigianato AP FM), Roberto Fiore (Compagnia delle Opere) e Maria Raffaella Massimi (Italia Lavoro).

Il progetto, ancora in fase premilitare, rientra nell’ambito della programmazione del Fondo POR-FSE 2007-2013 ed ha come obiettivo di favorire l’innovazione e la produttività delle piccole e medie imprese attraverso una migliore organizzazione del lavoro (consulenza e check-up, diagnosi organizzative, innovazione e qualificazione dei sistemi produttivi, processi di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale) in settori, quali: marketing, comunicazione, imprenditorialità, ricambio generazionale, internazionalizzazione, organizzazione, produzione logistica e commerciale, design, amministrazione, finanza e controllo, sicurezza e ambiente e valorizzazione delle risorse umane.

Il presidente Celani, dopo aver ricordato i lusinghieri risultati ottenuti dal Piano 2010/2011, che ha visto il finanziamento di numerosi corsi di formazione e di riqualificazione professionale, oltre a significativi interventi nel campo dell’occupabilità, dell’adattabilità e dell’inclusione sociale, ha confermato l’impegno finanziario (2 milioni di euro), tecnico e organizzativo da parte dell’Ente verso l’iniziativa.

“E’ nostra premura, come Ente di programmazione e di coordinamento territoriale, implementare e migliorare l’azione a sostegno delle piccole e medie imprese della provincia che, più di tutti, hanno risentito le morse dell’attuale crisi congiunturale. In questa prospettiva – ha spiegato il Presidente – è nostra intenzione lavorare per la stesura del bando che dovrà contenere anche, alcune particolari novià per quanto concerne la ricerca e l’innovazione.

Sulla stessa linea, anche l’assessore Petrucci che ha ribadito l’urgenza di destinare incentivi economici alle imprese (piccole e medie) del territorio nell’ambito di “un’azione che tenga conto e promuova sempre più la ricerca, l’innovazione e l’occupazione”. Da parte sua, la dirigente del Servizio di Formazione Professionale e Politiche attive del Lavoro dott. ssa Menicozzi ha analizzato alcuni passaggi procedurali e tempi tecnici che il bando dovrà osservare, secondo gli orientamenti e le linee guida dettate dalla Regione Marche che, in qualità di Autorità di Gestione del fondo FSE, sarà chiamata ad esaminare il documento prima della sua pubblicazione.

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