ASCOLI PICENO – Quasi a fine conferenza dai promotori di questo pioneristico e ambizioso progetto arriva una precisa considerazione: “Per la prima volta diciamo: via le auto dal centro storico. Il gruppo di commercianti Ascolincentro ritiene doveroso un serio progetto di pedonalizzazione dell’area”.

“La pedonalizzazione e la chiusura del traffico sono fondamentali per migliorare la qualità della vita, sia dei residenti che dei turisti. Pensiamo a piazza Arringo, un tempo piena di auto, ora restituita ai cittadini”. Dichiarazioni che segnano un passaggio molto importante, proprio perchè arrivate dai commercianti, anche se soltanto da una parte di essi. Sono sempre stati gli stessi commercianti infatti a non vedere di buon occhio la chiusura al traffico del centro storico, temendo un rischio di “desertificazione” a causa della scarsità di parcheggi.

“Si potrebbe costruire un altro piano a Torricella o altri parcheggi, eliminando quelli a raso” – affermano. Insomma il fatto che ora la pedonalizzazione non sia piu vista come un tabù ma anzi venga incentivata è un’apertura non da poco.

Ma andiamo con ordine, si parlava di progetto pioneristico e ambizioso. La conferenza stampa di questa mattina è stata convocata per presentare il forum sulla nascita di un’idea all’avanguardia e per molti versi unica nel suo genere: quella del Centro Turistico-Commerciale all’aperto. L’incontro, aperto a commercianti e cittadini, si terrà nella sala Docens del Palazzetto della Comunicazione di Piazza Roma giovedì 7 luglio alle ore 21.30 e servirà per mettere a confronto le idee per sviluppare l’iniziativa di un’area urbana che possa offrire servizi sia per i turisti che per gli stessi “consumatori-cittadini”.

L’obiettivo è quello di ridare vita ad un settore che, specie nel centro cittadino, mostra sempre più evidenti i segni della crisi. E questo può essere ottenuto sfruttando e al tempo stesso rivitalizzando uno spazio urbano che offre grandi opportunità ma il cui potenziale è ancora ampiamente inespresso.

Un centro storico come quello di Ascoli può essere, se valorizzato al meglio, volano per il commercio e in generale per tutta l’economia locale. Ascolincentro propone così un concetto molto semplice ai propri “colleghi”: l’unione fa la forza. Chiede a cittadini ed operatori di entrare nella nuova associazione partecipando con quote modulate a seconda delle esigenze e delle possibilità a partire da 20 euro mensili, in modo tale da costituire una cassa comune per gestire le varie attività. Al tempo stesso confida di poter attingere a qualche fondo europeo.

Nel concreto, il progetto prevede di integrare la promozione e la comunicazione soprattutto attraverso internet e la telefonia mobile, organizzare eventi, creare pacchetti di offerte, incentivare l’acquisto con sconti e vantaggi e agevolare la sosta delle auto. E ancora: un orario di apertura uguale per tutti ma più ampio, con una fascia continuata 10-19 che possa durare tutto l’anno, anche nei periodi invernali o in quelli meno movimentati. Il tutto cercando di migliorare anche l’offerta turistica, con un sistema di informazione all’interno degli esercizi, vendita di souvenirs, itinerari guidati, depliant e pacchetti turistici mirati anche per lo shopping. “Si tratta del primo centro di questa tipologia a livello regionale e forse anche nazionale” – affermano i promotori.

Insomma le idee sono tante, metterle in pratica non sarà facile, ma la partecipazione è fondamentale. Proprio per questo l’invito a prtecipare all’incontro di giovedì sera è rivolto a tutti.

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