ASCOLI PICENO – I Carabinieri di Ascoli, incaricati di seguire le indagini sull’assassinio di Melania Rea assieme alla Procura, hanno perquisito in Campania le case di Salvatore Parolisi e quella dei genitori della donna di 29 anni ritrovata uccisa a Ripe di Civitella il 20 aprile scorso, dove Salvatore si è fermato alcuni giorni dopo l’uccisione della moglie.

Hanno portato via due valigie. Una dalla residenza del caporal maggiore, l’altra da quella della famiglia Rea.

Cosa stavano cercando? Massimo riserbo in questo senso da parte degli inquirenti, che con ogni probabilità stanno tentando di trovare qualcosa che inchiodi il militare campano, che è indagato con l’accusa di omicidio volontario aggravato. Qualcosa forse portata  in Campania da Salvatore dopo il ritrovamento del corpo della moglie, quando ha lasciato il Piceno e la casa di Folignano.

A rivelare alcuni dettagli però è il fratello di Melania, Michele Rea. ”La valigia che hanno portato via i militari da casa nostra – riferisce all’Ansa – l’aveva portata qui Salvatore il sabato successivo al giorno del ritrovamento di Melania, il mercoledi’. Dentro c’erano gli abiti di Melania. I carabinieri hanno svuotato la valigia, lasciando a noi gli abiti, e hanno portato via solo la borsa”.

Intanto è stata portata via anche la Reanult Scenic di Salvatore, che era stata sequestrata giorni fa ed era rimasta custodita presso la caserma dei Carabinieri locali. Sarà analizzata dai Ris a Roma.

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