ASCOLI PICENO- Un autentico borgo in festa tra musica, spettacoli, mostre, canti popolari e tanta allegria ha ospitato l’appuntamento conclusivo del “Festival dell’Appennino” che ha fatto tappa martedì scorso a Forcella, frazione del comune di Roccafluvione. Nell’antica chiesa di San Giovanni Battista, l’Assessore provinciale alla Cultura Andrea Antonini ha aperto i lavori del seminario “Investire nei borghi montani” alla presenza dell’imprenditore e vice presidente nazionale di “Confindustria Giovani” Simone Mariani, dell’imprenditrice turistica Ombretta Massitti e del Dirigente del Servizio Turismo della Provincia dott. Domenico Vagnoni, della dott.sa Domenica Costantini dell’Università Politecnica delle Marche. Presenti, tra gli altri, anche il sindaco e l’assessore di Roccafluvione Marcello Formica  e Anna Cecilia Poletti nonché il primo cittadino di Montemonaco Onorato Corbelli. Antonini, in apertura, ha ricordato la duplice valenza della rassegna che ha inteso non solo valorizzare e far conoscere le eccellenze dell’entroterra piceno, ma anche omaggiare “le comunità locali che vivono da sempre questi luoghi così carichi di storia, d’arte e di valori”. “Non dobbiamo lasciare la Montagna sola – ha aggiunto Antonini – è fondamentale difendere e incrementare i servizi essenziali e far conoscere a tutti le potenzialità dei luoghi e della gente che ha reso grande il nome Piceno nel corso dei secoli”. Dello stesso avviso il dirigente provinciale dott. Vagnoni che ha sottolineato l’impegno da parte dell’Ente di garantire, per le zone interne, una serie di interventi nel campo della viabilità, dei trasporti, della sanità e della sicurezza oltre a una ricca offerta culturale. Il dirigente ha ricordato anche alcuni progetti realizzati dalla Provincia per l’imprenditoria turistica tra cui due corsi di formazione incentrati sulle nuove tecnologie di accoglienza turistica e promozionale.

Le magiche atmosfere create dal clavicembalo del musicista olandese Krijn Koetsveld hanno poi allietato il folto pubblico che ha gremito l’antica chiesa ubicata a ridosso di una cascata molto suggestiva.

A seguire si è svolta la festa finale con stand gastronomici, assaggi in cantina ed esposizioni di prodotti tipici da parte dei Comuni e delle Pro Loco che hanno aderito all’iniziativa. Ad animare la serata sono stati i gruppi del calibro di “Marzia canti e balli”, “Piceno Brass Quintet”, “Compagnia dei folli” e “Progetto Malafè”, con il coinvolgimento di oltre 60 artisti in performance ispirate alle migliori tradizioni del territorio. Al termine della festa, il Presidente della Provincia Celani, dopo vari ringraziamenti, ha ribadito come “il binomio cultura – turismo rappresenti il vero segreto del successo del Festival che certamente verrà riproposto anche il prossimo anno con la presenza di altre Province limitrofe”.

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