ASCOLI PICENO – Il bimbo di pochi mesi scomparso ad Ascoli ”e’ morto”. Lo ha detto la madre ai carabinieri, che stanno pero’ verificando l’attendibilita’ delle sue dichiarazioni. La donna non ha detto che e’ stato ucciso, ma che è morto in un incidente domestico. I militari hanno setacciato la zona insieme ai vigili del fuoco.

Sul posto, il comandante provinciale dei carabinieri Alessandro Patrizio. Le ricerche sono però state interrotte in tarda notte anche perchè c’è ancora il forte sospetto che si tratti di una falsa confessione, ma riprenderanno giovedì mattina.

“Mi è caduto dalle braccia” , avrebbe affermato la mamma, Katia Reginella, di 24 anni, e di averlo poi seppellito nel posto indicato, nella zona di Casteltrosino. La donna sembra non rendersi conto della gravita’ della situazione. Per questo le sue affermazioni vengono attentamente vagliate per verificarne l’attendibilita’. Del bimbo, di appena due mesi, nato il 9 maggio scorso, non si sapeva piu’ nulla da una ventina di giorni. Sono stati i servizi sociali del Comune di Folignano, dove i genitori risiedono, a segnalare il caso alla Procura di Ascoli, conoscendo i precedenti della famiglia, cui sono gia’ stati tolti gli altri due figlioletti, entrambi con diversi problemi fisici determinati – si sospetto’ – da maltrattamenti o trascuratezza nell’ambito familiare.


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