ASCOLI PICENO – A qualche ora dal deferimento dell’Ascoli fatto dalla Procura Federale, parla l‘avvocato Enzo Proietti, legale della società bianconera, il quale attende di avere le carte del deferimento in suo possesso per esprimere una valutazione oggettiva.

“Sono in attesa di conoscere ed analizzare attentamente i documenti e le motivazioni della Procura Federale. Ho già parlato con la dirigenza, a breve ci incontreremo per preparare la difesa”. L’avvocato, poi, conferma ancora una volta la particolarità della posizione dell’Ascoli nell’inchiesta: “E’ vero, è la prima volta di un deferimento di questo tipo, in cui i tesserati di una squadra sono accusati di aver combinato gare a proprio svantaggio”.

Riguardo il poco tempo per preparare la difesa, invece, Proietti spiega: “E’ una storia vecchia, successe anche a Calciopoli la palese diversità di tempo a disposizione tra l’accusa e le difese. E’ assurdo, come è assurdo tutto il deferimento. Tuttavia non baderemo a presentare eccezioni preliminari al riguardo, sarebbero inutili come lo sono state allora. Sapendo che è formalmente ingiusto avere così poco tempo, lavoreremo anche di notte per arrivare al processo preparati. Un processo di secondo grado post calendari? Sì, è probabile”

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