ASCOLI PICENO- Grande successo per la prima edizione di “Staffettando nel Piceno” che, domenica scorsa, ha coinvolto circa 300 atleti, tra podisti e ciclisti, che hanno animato un’intensa giornata all’insegna dello sport, della solidarietà e della promozione turistica del territorio, attraversando ben 31 comuni in due percorsi distinti per un totale di 346 chilometri.

Da Pagliare del Tronto, al mattino presto, la carovana di podisti e ciclisti è partita raggiungendo le tappe previste con il simbolico passaggio del testimone, che ha unito idealmente l’intero territorio della provincia. Per ognuno dei Comuni attraversati, le Amministrazioni locali hanno predisposto una calorosa accoglienza con momenti di aggregazione e punti di ristoro. A fare da suggestiva coreografia la sfilata di auto e moto d’epoca a cura del “Club Antiche Ruote” di Montereale e del “Vespa Club Piceno” di Pagliare. A Castignano ha avuto luogo, invece, il pranzo sociale e i vari atleti si sono ritrovati per un momento di animazione organizzato dal sindaco Corradetti. La staffetta si è conclusa in serata ad Ascoli Piceno, in piazza Arringo, con la festa finale nel corso della quale si è svolta la premiazione dei migliori atleti e delle società. A tutti i partecipanti è stata consegnata una medaglia commemorativa dell’evento.
Alla cerimonia, oltre al presidente Celani e all’assessore Olivieri, hanno preso parte il sindaco di Ascoli Guido Castelli, l’assessore comunale allo Sport Massimiliano Brugni, il presidente provinciale del Coni Aldo Sabatucci ed i rappresentanti dell’Avis e delle altre associazioni che hanno aderito all’iniziativa.

“Siamo molto soddisfatti e contiamo di riproporre la giornata anche per il prossimo anno – ha dichiarato con entusiasmo l’assessore Olivieri – la partecipazione è stato al di sopra di ogni aspettativa. Hanno, infatti, aderito 15 società ciclistiche, 10 podistiche con un indotto umano, oltre agli atleti iscritti, di 600 persone che anche come singoli hanno preso parte alla manifestazione”. “Ringrazio tutti – ha aggiunto Olivieri – per lo straordinario impegno organizzativo”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente della Provincia Piero Celani, che ha presenziato alla manifestazione in tenuta sportiva. “L’iniziativa si è configurata come una delle più importanti manifestazioni sportive dell’anno, rivelandosi un fondamentale veicolo di promozione turistica del territorio. La nutrita partecipazione da parte di atleti e società, dunque, è servita per accendere i riflettori sul Piceno e sulle sue risorse ambientali, culturali ed umane, creando anche indotto economico. L’evento, inoltre, ha avuto anche un risvolto sociale – ha concluso il presidente della Provincia – e la collaborazione da parte di alcune associazioni di volontariato ha sensibilizzato la popolazione verso la donazione del sangue e della solidarietà in generale”.

La manifestazione è stata organizzata dal Servizio provinciale allo Sport in collaborazione con 5 società sportive che hanno lavorato oltre quattro mesi con riunioni quasi giornaliere per preparare un evento di così grande richiamo.

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