ASCOLI PICENO – Nell’incontro informale tenuto nella sua cantina di Montefiore, Domodimonte, l’industriale italo-canadese Francesco Bellini avrebbe svelato qualche retroscena del mancato inizio di una trattativa per l’acquisto dell’Ascoli Calcio. All’incontro, oltre ad alcuni giornalisti locali, ha partecipato anche una delegazione del forum dei tifosi ‘Tifometrobianconero‘.

“Per esserci un compratore deve esserci anche un venditore, e la famiglia Benigni non mi è mai parsa decisa a cedere la società – avrebbe detto l’imprenditore – . La mia offerta era irricevibile in sette o otto punti secondo Manocchio? Dico solo che era una proposta sostanziale, sottoscritta da me e non una mera manifestazione d’interesse. Da lì sarebbero dovute partire le trattative, ma a quanto pare qualcuno, credo più Manocchio che Benigni in persona, ha deciso di rifiutarla”.

Ma se tra i tifosi molti speravano in un suo ritorno di fiamma e la presentazione di una nuova offerta, lo stesso Bellini avrebbe smorzato i toni dicendo che per qualche anno preferirebbe curare l’interesse delle sue società, piuttosto che rituffarsi nel calcio. Infine avrebbe anche riferito che la sua offerta ” era incredibile, da vero tifoso, e non capisco i motivi del rifiuto“.

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