ASCOLI PICENO – Uno spettacolo nello spettacolo che dovrà venire.

Le prove dell’Otello stanno già richiamando da alcuni giorni l’attenzione di centinaia di cittadini e turisti che incuriositi si fermano ad ascoltare le performance musicali dei cantanti e dell’orchestra e ad ammirare la splendida scenografia che offre il Palazzo dei Capitani, davanti al quale e all’interno del quale venerdì sera alle ore 21.30 si snoderanno le trame di una delle opere più famose di Shakespeare rivisitata da Giuseppe Verdi su libretto di Arrigo Boito.

E’ già quindi un piccolo successo per gli ideatori di quella che si annuncia come delle una delle produzioni più affascianti ed originali che sia stata mai allestita nel salotto cittadino per quello che riguarda la Lirica.

La regia è affidata a Michał Znaniecki, una tra le più importanti firme del panorama europeo, con interpreti di fama internazionale, come il tenore Antonello Palombi, il baritono Vittorio Vitelli, il tenore Cesare Catani (Cassio), ed il soprano Iano Tamar. Le musiche saranno affidate all’Orchestra dell’Accademia Musicale Stanislaw Moniuszko di Danzica, sotto la direzione prestigiosa del maestro Marco Guidarini, mentre al maestro Carlo Morganti sarà affidata la direzione del Coro “Ventidio Basso” di Ascoli Piceno.

La scelta di allestire l’Otello si coniuga perfettamente con il 150° anniversario dell’Unità d’Italia e la presenza sul palco di artisti come Vittorio Vitelli e Cesare Catani, nati proprio ad Ascoli Piceno e noti a livello internazionale, sottolinea la validità della produzione ascolana, fortemente voluta dall’amministrazione comunale e che coinvolge anche il coro del teatro ascolano Ventidio Basso e Raffaele Costantini.

La rappresentazione che andrà in scena domani, 29 luglio: «Sarà un evento –  sottolinea l’assessore alla cultura Davide Aliberti – imperdibile ed irripetibile, proprio grazie alla particolare scenografia studiata da Luigi Scoglio, interamente realizzata appositamente per il Palazzo dei Capitani e che sarà ulteriormente valorizzata dalle luci curate da Bogumil Palewicz che illumineranno balconi e finestre da cui gli artisti si esibiranno per i duetti. Il pubblico, grazie ad una particolare disposizione del palco potrà assistere da pochi metri allo svolgimento delle scene».

Tutti gli occhi degli ascolani saranno per il concittadino Vittorio Vitelli che interpretò giovanissimo la parte di lord Enrico Asthon in “Lucia di Lammermoor” per poi vincere, nel 1996, il concorso “Operalia – Placido Domingo”. Accanto a lui, nel ruolo di Desdemona, che in scena come nelle pagine del bardo è oggetto del desiderio distruttivo di Otello, ci sarà la consorte del baritono, il soprano Iano Tamar, con cui Vitelli ha costituito una delle coppie più ammirate della lirica internazionale.

Questi i prezzi della serata: 1° settore 68 euro, 2° settore 52 euro, 3° settore 38 euro, tribuna numerata 26 euro, per un totale di 2200 posti a sedere.

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