ASCOLI PICENO – Martedì in Comune incontro tra il sindaco Guido Castelli e il nuovo comandante del 235° Rgt Piceno, il colonnello Michele Vicari, già Capo di Stato Maggiore della Brigata Bersaglieri “Garibaldi” di stanza a Caserta. Al suo attivo la partecipazione alle Operazioni:“Vespri Siciliani” in Sicilia; “Joint Guardian” in Kosovo; “Leonte 4″ e “Leonte 8” in Libano, in qualità di Capo di Stato Maggiore della Multinational Brigade WEST.
Il colonnello Vicari, nel corso dell’incontro che è servito a confermare ancora una volta la vicinanza del Comune di Ascoli alle Forze Armate di stanza in città, ha sottolineato l’impegno delle donne e degli uomini del Reggimento sotto il suo comando a lavorare con assoluto impegno e serietà.
“Lo dobbiamo – ha detto l’ufficiale – al nostro Reggimento, alla bandiera e alla città che ci ospita. Per questo continueremo a lavorare nel solco delle nostre migliori tradizioni”.
Il sindaco Castelli, dal canto suo, ha voluto ribadire ancora una volta quanto la città sia vicina al Reggimento.
“Non dobbiamo dimenticare – ha sottolineato il primo cittadino ascolano – che Ascoli Piceno ha tenuto a battesimo le prime volontarie in ferma breve dell’Esercito Italiano che nella nostra città hanno pronunciato il solenne “Lo giuro” a conferma del loro impegno di servire lo Stato, con le nostre Forze Armate sempre più impegnate in missioni di pace all’estero in esecuzione di deliberazioni dell’Onu e della Comunità Europea. Per questo – ha preosguito il sindaco – l’Amministrazione Comunale al fine di rinsaldare i legami storici di convivenza civile con gli uomini e le donne in armi che prestano servizio nella nostra città con un gesto di alto valore simbolico, a significazione dell’importanza per la nostra città della presenza del 235° Rgt “Piceno” conferì la Cittadinanza onoraria al Reggimento Piceno quale riconoscimento della sua effettiva integrazione nella vita della nostra città”.

Il sindaco Castelli ha infatti ribadito che intende continuare nella strada intrapresa di portare il saluto della città alle nuove reclute e nel momento in cui, terminato l’addestramento, lasciano Ascoli per le nuove destinazioni portando un po’ di Ascoli nel cuore e nella memoria.

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