ASCOLI PICENO – Si è aperta mercoledì la due giorni di dibattimenti per il giudizio di primo grado nel processo sul calcioscommesse. In queste ore, infatti, l’accusa avanzerà le proprie richieste nei confronti delle diciotto società e i ventisei tesserati in giudizio. E cominciano ad arrivare le prime pene definitive: il difensore dell’Ascoli Vittorio Micolucci, a seguito della richiesta di patteggiamento, è stato squalificato per un anno e due mesi, a fronte di una richiesta di tre. Decisivo per il giocatore l’accoglimento delle eccezioni presentate dalla difesa legate alla sua collaborazione nelle indagini. “Voglio ricominciare da capo – ha dichiarato il giocatore – a 28 anni penso sia ancora possibile. E’ il giorno più importante della mia vita”.

Ammenda di ottantamila euro, invece, per il Chievo. Altra decisione importante riguarda l’ammissione al dibattimento delle cosiddette ‘parti interessate’, come la Triestina, interessate alle eventuali penalizzazioni.

Intanto cominciano a delinearsi i tempi dei due gradi di giudizio: i cinque membri della Commissione Disciplinare presieduta da Sergio Artico, terminato il dibattimento domani, si riuniranno in camera di consiglio già da venerdì. Lunedì 8 si avrà la sentenza di Primo grado, con le difese che avranno 48 ore di tempo per presentare appello. Il 17 agosto avrà luogo il processo di secondo grado, con procedura semplificata, mentre entro sabato 20 si conoscerà la sentenza definitiva della Corte d’appello.

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