ASCOLI PICENO – La Provincia di Ascoli in collaborazione con i comuni di Ascoli, San Benedetto, Acquasanta e Spinetoli ha presentato il programma di “Piceno di travertino” con una conferenza stampa a palazzo San Filippo.

Il progetto mira alla rivalutazione di questa antica pietra cui è tanto legata l’architettura locale. Le iniziative promozionali saranno tante e diffuse sul territorio: Acquasanta vedrà protagonisti alcuni rinomati scultori in un simposio artistico (dal 18 al 28 agosto parco Rio); il maestoso forte Malatesta di Ascoli fornirà le sale per una tavola rotonda tematica (28 agosto); a Spinetoli ci sarà la realizzazione di una scultura monumentale e la premiazione del concorso fotografico “Le forme del travertino” (2 settembre) e, infine, a San Benedetto ci saranno visite guidate e degustazioni di prodotti tipici in mezzo alle sculture del simposio internazionale “Scultura viva” (3 settembre).

“Anche così si fa marketing, con la riscoperta di prodotti del territorio e di antichi mestieri che sono a essi legati”, questa la convinzione di Antonini, assessore provinciale alla cultura. “La Provincia sta anche pensando di attivare dei corsi di formazione per rivitalizzare professioni ormai quasi scomparse, come quella dello scalpellino”, ha proseguito.

“Il travertino per il Piceno è una risorsa ancora da sfruttare, tante cave sono state solo parzialmente utilizzate” è intervenuto Celani, presidente della provincia. “In un periodo in cui si stanno cercando delle attività sul territorio che creino occupazione e ridiano un respiro alla sofferta economia locale, è importantissimo valorizzare tutte le nostre risorse naturali e in questa ottica si colloca l’iniziativa sul travertino”.

La bella pietra picena non è solo economia e lavoro, ma anche arte: “Abbiamo l’onore di ospitare grandi artisti che scolpiranno le bianche lastre; ad Acquasanta si potranno vedere le sculture “prendere vita” da blocchi di travertino per mano di Rubini, di Bianconi, di Colangelo”. E’ uno scultore quello che ha così illustrato il calendario artistico della manifestazione: Genti Tavanxhiu, direttore tecnico del simposio di Spinetoli e vincitore di numerosi premi internazionali per le sue opere monumentali.

“E’ importante riuscire a creare un brand, un marchio che associ i beni con la nostra meravigliosa terra”, questa la convinzione di Castelli, sindaco di Ascoli: “E’ importante cercare di esportare non solo le materie prime ma anche i prodotti finiti, così si può fare pubblicità alla professionalità dei nostri bravi artigiani. Vendere un manufatto finito fa lievitare i guadagni e crea interesse per il territorio dove il bene ha origine e dove viene lavorato”, ha concluso Castelli.

Il programma completo della manifestazione si può consultare su: www.provincia.ap.it.

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