ASCOLI PICENO – I tifosi dell’Ascoli dichiarano ufficialmente guerra ai dirigenti della loro squadra del cuore. Un malessere datato e covato da qualche settimana, ma che esplode definitivamente con un annuncio pubblico su Facebook a meno di una settimana dal match d’esordio in Serie B col Torino.

Tutta colpa dei prezzi dei biglietti per assistere al match coi granata, considerati decisamente elevati dai supporters bianconeri. Per non parlare del costo dell’abbonamento, ritenuto un vero e proprio oltraggio alla loro passione.

“Finalmente Benigni è uscito allo scoperto – tuona Ascoli Piceno Ultras – Questa è una dichiarazione di guerra a tutta la città. Con arroganza è come se dicesse che l’Ascoli è roba sua e che se vogliamo andare allo stadio possiamo farlo solo alle sue condizioni. E’ assurdo che in un anno così difficile l’Ascoli Calcio abbia i prezzi più alti di tutta la Serie B (nonchè di alcune società di A), a maggior ragione considerato il momento di pesante crisi economica che tutti ci troviamo a fronteggiare”.

Le tariffe intere, oggettivamente, parlano chiaro: 95 euro per le poltroncine gialle, 60 per le rosse, 26 e 20 rispettivamente per la tribuna est e i distinti est, 18 per la curva sud e per quella degli ospiti.

Per notare l’anomalia basta prendere come termine di paragone la “prima” in casa della Sampdoria (neo-retrocessa dalla A) con il Padova. Al Ferraris (pure qui riferimento agli interi) le gradinate nord e sud costeranno appena 10 euro, 15 i distinti numerati, 20 la tribuna superiore e 60 quella inferiore.

Per gli abbonamenti, identica onerosa linea da parte dell’Ascoli: 225 euro in curva sud, 265 nei distinti est, 290 nella tribuna est, 650 per le poltroncine rosse e 1100 per le poltroncine gialle. Anche in questo caso spazio al confronto, ma stavolta con una realtà della massima serie: il Chievo Verona. I clivensi, oltre ad offrire innumerevoli pacchetti speciali (under 20, universitari, famiglie con figlio under 18, donne e over 60), propongono dei costi interi clamorosamente al ribasso, che vanno dai 165 per la curva sud ai 295 per le poltrone, passando per i 375 per le poltronissime.

“Facciamo vedere a Benigni che si sbaglia – continuano i tifosi – Facciamogli sentire che la nostra voce e la nostra passione non si fermano di fronte alle sue malefatte”. Ecco allora la proposta: “Chi è stanco di questa situazione si presenti sabato alle ore 18 davanti al Caffè Del Duca, armato di radiolina. Sosterremo l’Ascoli tutti insieme sotto la Curva Sud, senza entrare nello stadio“.

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