ASCOLI PICENO – Alessandra Carlini e Marco Marini saranno tra i 2300 partecipanti alla corsa di montagna più famosa del mondo. Alessandrà farà il circuito della CCC e Marco quello UTMB.  Una prova entusiasmante ma difficilissima li attende: fare il giro del monte Bianco di corsa in un tempo massimo di 46 ore. Insieme ad atleti di tutto il mondo dovranno correre per 170 kilometri (Marco) e per 100 kilometri (Alessandra) e superare un dislivello di circa 9500 metri (Marco) e di 5800 metri (Alessandra). Le difficoltà della competizione non sono solo nei  numeri ma anche nelle condizioni meteo: la gara dell’anno scorso è stata sospesa a causa di vento, pioggia e freddo. Solo quando il tempo è migliorato i coraggiosi e resistenti atleti hanno potuto riprendere e concludere la loro faticosa corsa.

Alessandra e Marco si sono allenati per mesi per raggiungere il loro sogno. Spesso li abbiamo visti sfrecciare tra ”le cento torri” alle ore più improbabili come due meteore cariche di energia. I due, da anni, sono impegnati con discipline podistiche estreme in una sfida continua ai limiti delle capacità umane. Tanti sono i trionfi che hanno costellato l’attività agonistica dei due sportivi nostrani sia a livello locale che nazionale, ma la super maratona è sicuramente un appuntamento entusiasmante. Solo un fisico molto allenato e una forte dose di autonomia possono consentire a un atleta la partecipazione a un’avventura come quella dell’Ultra Trail.

Per sostenere e aiutare i partecipanti nella loro impresa 1300 volontari saranno dislocati lungo tutto il percorso in una decina di punti di ristoro.

Il tour de force quest’anno potrà essere seguito in diretta grazie alla  App Live Trail per Facebook e Twitter che consentirà ai fan di correre virtualmente a fianco dei runner. Ogni atleta, dotato di un particolare chip, fornirà in modo automatico dati sulla posizione, il posto in classifica e i tempi di percorrenza tutte le volte che attraverserà un checkpoint.

La straordinaria avventura inizierà venerdì pomeriggio con gli atleti che al chiaro di luna costeggeranno l’Aiguille de Bionnassay per poi superare col du Bonhomme. Alle prime luci del giorno attraverseranno il col de la Seigne ed entreranno in Italia nella spettacolare val Veny, su cui svettano i ghiacciai del monte Bianco. Poi correranno in val Ferret, dove si affacciano il Dente del Gigante e le Grandes Jorasses, prima di svalicare in Svizzera. Salite impegnative aspetteranno i coraggiosi al Bovine e Les Tseppes. L’arrivo è previsto nel cuore di Chamonix da dove la sfida era cominciata.

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