ASCOLI PICENO – Il primo ad entrare in sala stampa al termine di Ascoli-Torino è il direttore sporivo Adriano Polenta, che dichiara: “Avremmo meritato almeno il pareggio, dato che a condannarci sono stati gli episodi. Il mercato? Questa gara non cambia niente, la squadra va completata con i due rinforzi di sinistra. Il mister vuole Calderoni e noi le proveremo tutte per accontentarlo, anche se a Piacenza aspettano la cessione della società. Ma abbiamo anche delle alternative e nel giro di due giorni raggiungeremo gli obiettivi”.

Quindi a parlare è Fabrizio Castori. Il mister ammette gli errori, soprattutto individuali:”Una gara ben giocata e ben gestita, decisa dagli episodi nel finale, come il rigore e l’espulsione. Siamo stati ingenui e con avversari del genere l’ingenuità si paga caro. Peccato anche per l’infortunio di Andelkovic, speriamo di recuperarlo per Gubbio”. In Umbria mancherà Beretta, convocato in nazionale, mentre Parfait e lo stesso Andelkjovic saranno indisponibili per la gara con il Vicenza. “Cresceremo sicuramente, anche di condizione. E’ stata una settimana difficile, con gli inconvenienti di Papa Waigo e Romeo. Ma ora penseremo alla prossima gara”.

Sullo stesso pensiero il capitano, Daniele Di Donato: “Peccato perché siamo partiti bene. Ora, però, non dobbiamo buttarci giù. Ricordo che avevamo di fronte una squadra da serie A che in serie A vuole tornare. Ripartiremo, consci di avere grossi margini di crescita. Il rigore? Alex (Pederzoli, ndr) ci ha detto di essersi completamente bloccato, ma anche Verdi è stato furbo”. Riguardo la penalizzazione, il capitano riparte dallo scorso anno. “Ci isoleremo, come la passata stagione. Tutti i problemi resteranno fuori”.

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