PALMIANO – Da venerdì 2 settembre fino a domenica 4 torna la “Sagra della patata”, giunta alla 16° edizione. Numerosi stand gastronomici e tanti momenti di intrattenimento allieteranno i visitatori nel piccolo comune dolcemente adagiato sulle colline del Piceno.

La festa si vuole caratterizzare come un appuntamento gastronomico di qualità; i piatti saranno eseguiti da bravi chef con “il giallo tubero” cucinato secondo la migliore tradizione rurale locale (gnocchi con salsiccia, spezzatino di castrato con patate alla diavola, salsiccia e patate al forno). Non mancheranno però manicaretti più sofisticati frutto di sapienti rivisitazioni culinarie come “il baccalà norvegese con mire poix di patate novelle” o “il cestino di patate al dolce incanto di funghi”.

“Da tempo il comune e la pro loco di Palmiano stanno cercando di valorizzare i prodotti tipici dell’agricoltura locale in chiave gastronomica di qualità”, queste le parole di Giuseppe Amici, sindaco del piccolo borgo. “Alcuni mesi fa abbiamo organizzato, nei locali della stessa pro loco, un corso di cucina molto apprezzato. Le lezioni sono state tenute da docenti dell’istituto alberghiero di San Benedetto. I 25 partecipanti hanno appreso le tecniche della migliore arte culinaria locale. Una nuova tipologia di turismo si sta sviluppando grazie alla voglia di riscoprire antichi sapori. Un turismo attento all’origine dei prodotti e interessato a conoscere quei piccoli paesini in cui sapori e tradizioni si fondono in un ammaliante mix tra antico e moderno.”

Le terre picene sono ricche di potenzialità e di piccoli posti carichi di un fascino discreto. A volte per fare marketing del territorio non è necessario elaborare gradi strategie basta solo valorizzare quello che madre natura ci ha consegnato con grande generosità: una terra splendida ricca di colline, mare, monti e piena di prodotti caratteristici.

Palmiano ha capito quali sono le leve su cui puntare per rivitalizzare l’entroterra piceno: lavorare sulla riscoperta delle tradizioni con lo sguardo rivolto a un futuro turistico.

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