ASCOLI PICENO – Luoghi fisici che diventano ideali, scorci del centro storico rivisitati e resi astratti, nell’esposizione di lavori pittorici e di disegno dell’artista Erika D’Elia dal 3 settembre al 2 ottobre presso la Sala dei Mercatori del Palazzo Arengo, in Piazza Arringo.

“La rappresentazione di luoghi fisici che divengono esperibili ideali e mentali secondo la mia personale introspezione psicologica mi fa rapportare di conseguenza sentimentalmente alla vita, imprimendo le mie sofferenze, gioie ed emozioni attraverso segni, colori, impronte e scritture che divengono luoghi e sentieri utopici da decifrare”, spiega D’Elia, già espositrice di fotografie e pitture presso il “Millennium” e “Macondo” del circolo ARCI di Bologna.

“Attraverso la matrice fotografica ed il continuo rapporto con la realtà – continua l’artista – mi aiuto nella prima scrematura dell’idea, a caratterizzare la matericità dell’opera diviene l’uso di pigmenti puri, con una preparazione della tela con materiali come il caffè, il the e le aniline. Infine alla forte presenza della componente segnica che caratterizza le mie strutture architettoniche vi è l’interazione del segno dinamico, vibrante e prospettico che libera il mio lavoro dalla schiavitù bidimensionale e puramente illustrativa. I miei sentieri fisici, mentali sono resi infine ideali.”.

Diplomata al Liceo Artistico e laureata a pieni voti in Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti, Erika D’Elia vince nel 2010 il premio Manlio Alfieri con l’opera pittorica Studio per città utopica ed il II premio Giovanni da Gaeta con l’Opera Passaggio in occasione della XXII edizione del Porticato Gaetano, rassegna d’arti figurative; partecipa al Premio DAMS di Bologna, indirizzo Pittura, alla collezione permanente presso l’Oasi Polifunzionale per la Terza Età i Girasoli con il dipinto Nulla Dies Sine Linea ed al corso di iconografia pittorica presso l’Abbazia delle Tre Fontane a Roma.

Immaginando il Colosseo e Città ideale dopo un lungo silenzio sono due dei suoi lavori scelti dalla critica e storica d’arte Eleonora Frattarolo, responsabile del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, per una mostra permanente di disegno basata sulla rivisitazione di luoghi a Bologna in data da definire.

La mostra è gratuita e le opere sono in vendita.

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