CASTEL DI LAMA – Grande fermento, venerdì dalle 9 in poi, per l’inaugurazione ufficiale della 17° Rassegna Agricola Picena a Piattoni di Castel di Lama. La manifestazione ha aperto i battenti con il consueto taglio del nastro, operazione effettuata dal sindaco Patrizia Rossini. Successivamente il corteo di Rappresentanti del mondo Istituzionale e militare locale e regionale – illustre anche la presenza di Anna Moroni de “La Prova del Cuoco” di Rai 1 – scortato dal corpo bandistico di Castel di Lama, prosegue lungo i percorsi espositivi della Fiera fermandosi di tanto in tanto ad assaggiare le prelibatezze locali e complimentandosi con gli espositori.

Il sindaco di Castel di Lama Patrizia Rossini, il presidente Comitato Fiera Giuseppe Traini, l’onorevole Luciano Agostini, il presidente della Provincia Piero Celani, il presidente Allevatori Antonio Ricciotti, l’assessore all’Agricoltura Giuseppe Mariani e l’assessore della Provincia di Fermo Guglielmo Massucci introducono hanno introdotto la manifestazione in uno stand allestito per la conferenza stampa inaugurale, parlando di qualità dei prodotti offerti e di visibilità di tutti gli espositori partecipanti. “Stiamo lavorando affinchè, negli anni futuri, vengano esaudite tutte le richieste di partecipazione, considerato che attualmente siamo riusciti a soddisfarne un 95%. Comunque un risultato importante dell’edizione di quest’anno”: Rossini conclude l’intervento ricordando il conseguimento del nuovo record mondiale del piatto di polpette più grande del mondo (certificato dal Guinness World Records) registrato giovedì, dalle 19, durante il prologo della rassegna.

“Il vero record è rappresentato dalla grande continuità e precisione da parte del Comitato Fiera e degli organizzatori che per 17 anni hanno creato una vera e propria istituzione – continua il Presidente Celani – ed oggi la sfida più grande rappresenta quella della qualità e del Made in Italy”.

“E’ il terzo anno che la Provincia di Fermo partecipa a questa Rassegna – aggiunge l’Assessore Massucci – per la perfetta sintonia che c’è tra le due Province nell’attività agricola, perché ci crediamo fortemente, ma soprattutto per dare ausilio alle aziende che vi partecipano e che si impegnano molto per la qualità dei loro prodotti”.

Luciano Agostini fa un inciso sulla crisi economica che morde tenacemente il territorio, in cui l’agricoltura insieme alla pesca rappresentano i settori più deboli di tutta la filiera economica: “Di fronte ad una situazione molto difficile vorrei lanciare una nota di ottimismo: ricordo il vino al metanolo o la mucca pazza. Fenomeni tragici dai quali però si è ripartiti con fermezza ed ottimismo a tal punto che ad oggi i comparti interessati rappresentano delle vere e proprie eccellenze del nostro territorio. Ed è proprio seguendo questa determinazione unita alla professionalità dei nostri operatori e tutti gli strumenti necessari che metteremo a disposizione – Agostini si riferisce alla nuova politica agricola comune in agenda per i prossimi mesi – che spero si possa intravedere la luce alla fine di questo tunnel”.

Qualità e Made in Italy dunque per combattere la crisi. E il tema è stato ripreso successivamente al convegno “Botteghe: il made in Italy nel piatto”, iniziato alle 11, al quale sono intervenuti il Presidente Coldiretti di Ascoli Paolo Mazzoni, il presidente Associazione Agrimercati Stefano Galli, il vicepresidente della Regione Marche Paolo Petrini, il Presidente della Camera di Commercio di Ascoli Adriano Federici, il Presidente Consorzio Produttori di Campagna Amica Claudio Filipuzzi. L’obiettivo – spiegano i presenti – è quello di presentare la prima rete di vendita diretta organizzata dagli agricoltori. Il progetto avrà il duplice vantaggio di offrire ai consumatori la diffusione di prodotti garantiti made in Italy al 100%, ed ai produttori di vendere ad un prezzo giusto e preventivamente concordato.

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