ASCOLI PICENO – Per la seconda volta consecutiva, l’Ascoli conclude in dieci uomini davanti ai propri tifosi. Se col Torino la causa è stata l’espulsione di Gazzola, contro il Vicenza c’è da prendersela con la malasorte: prima Andelkovic (3 infortuni in 3 gare per il difensore uscito tra gli applausi del pubblico) sostituito da Peccarisi, quindi Sbaffo, uscito a circa un quarto d’ora dalla fine. Nel dopo gara i primi responsi: per il biondo centrocapista si parla di distorsione del ginocchio sinistro, mentre per lo sloveno si tratterebbe di una botta presa sotto il ginocchio destro, anche se stasera se ne saprà meglio. Nei prossimi giorni, comunque, tutto verrà chiarito.

Fabrizio Castori confessa che la squadra era stanca: “Innanzitutto abbiamo sofferto le condizioni climatiche. Se a questo ci aggiungiamo il fatto che, comprese le gare di coppa Italia finite ai supplementari, siamo scesi in campo sempre con gli stessi uomini o quasi. Oltretutto non era facile viste le 3 gare in otto giorni”. Dopo un primo tempo sottotono, ecco il cambio di modulo, che il tecnico motiva così: “Non riuscivamo a spingere sulla sinistra, quindi ho voluto metterci Sbaffo. Ma allo stesso tempo non volevo lasciare solo in attacco Romeo”. Infine sull’assenza di Parfait e sulle assenze dovute alle nazionali: “E’ chiaro che ci voleva uno come lui, in grado di cambiare il ritmo della gara, essendo già tra i più in forma. Le assenze per le convocazioni sono un peccato, anche perché non si sa mai in che condizioni tornano i giocatori”.

Alessandro Romeo, al primo gol stagionale, dopo quello negato clamorosamente a Gubbio, spiega: ” Sono dispiaciuto perchè nelle occasioni dal gol create non siamo stati fortunati. L’affinità con Soncin? E’ una spalla ideale, è ancora presto, ma come inizio va bene”. Infine la gara di sabato sul campo della neopromossa Nocerina: “Ora ci riposeremo, poi andremo a giocarcela su un campaccio, ma lotteremo come sempre”. “Abbiamo avuto una bella reazione – spiega Andrea Soncin, vicino al gol nella ripresa -, sulla quale ha influito sia l’aspetto tattico ma anche quello mentale. Peccato per il finale, dove volevamo provare l’affondo, ma non avevamo più le energie”.

Il tecnico del Vicenza Silvio Baldini, dopo due sconfitte, finalmente smuove la classifica: “Sono molto soddisfatto di come hanno giocato i ragazzi, per la prima volta quest’anno da squadra vera. Certo, sono dispiaciuto perché ad un certo punto credevo anche nella vittoria”. Poi svela che non si aspettava un Ascoli così fiacco nel primo tempo: “Sinceramente mi ha colpito. Conoscendo Castori e avendo visto la gara di Gubbio, avevo previsto più aggressività dai bianconeri, evidentemente ha influito anche l’assenza di Parfait“.

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