ASCOLI PICENO – Un tempestivo intervento del personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura ha permesso di bloccare un cittadino ascolano che stava tentando di spacciare 100 euro falsificate presso il “Caffè Ferretti” di Piazza del Popolo.

Erano le ore 14 circa di ieri quando L.A., ascolano di 33 anni, è entrato al bar chiedendo di avere cambiata una banconota da 100 euro con due da 50.

La numerosa clientela presente all’interno non ha permesso immediatamente al cassiere di accorgersi che il denaro era fasullo. Subito dopo, però, insospettito dalla fisionomia del cliente, un tipo strano con dei vistosi tatuaggi sulle braccia, e dal fatto che non aveva consumato niente al bancone, ha controllato al verificatore la stessa, constatandone falsità.

A quel punto, visto che il truffatore era già uscito dal locale, il titolare provvedeva immediatamente a chiamare il 113, la cui sala operativa faceva immediatamente giungere una pattuglia sul posto, alla quale veniva fornita, anche da testimoni presenti, una descrizione dell’uomo, che indossava una maglietta nera, dei bermuda, con tatuaggi su tutto il corpo e degli orecchini su entrambe le orecchie.

La Volante, di conseguenza, si poneva alla ricerca dell’uomo che, dopo diversi giri durati circa un’ora, veniva avvistato e bloccato in via Verdi. Addosso gli venivano trovate le due banconote vere, debitamente restituite al bar, mentre quella contraffatta e messa in circolazione veniva sequestrata.

L’uomo, gravato da pregiudizi di polizia per reati inerenti gli stupefacenti, veniva denunciato per il reato punito e previsto dall’articolo 455 del codice penale, ossia spendita di monete false.

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